Roma-Benevento 5-2
Il Benevento, all’Olimpico, passa in vantaggio ma poi perde 5-2. Guilherme gela la Lupa con il vantaggio al 7′, Fazio pareggia al 26′ e Dzeko ribalta la partita al 59′. Poi il tris di Under tre minuti dopo e il poker del turco al 75′. Brignola firma il 4-2 e Defrel al fotofinish chiude i conti dal dischetto. Di Francesco sceglie Under titolare nei tre di centrocampo con Gerson e Strootman, davanti spazio al tridente Perotti, Dzeko ed El Shaarawy. Nel Benevento Viola trova spazio a centrocampo e l’attacco è affidato a Djuricic, Guilherme e Brignola.

Roma (4-2-3-1): Alisson, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, Gerson, Strootman, Under (37′ De Rossi), Perotti (44′ st Schick), El Shaarawy (11′ Defrel), Dzeko. A disp.: 28 Skorupski, 18 Lobont, 5 Juan Jesus, 13 Capradossi, 53 Marcucci, 41 Bouah, 49 Riccardi. All.: Di Francesco.

Benevento (4-1-4-1) Puggioni, Letizia (27′ st Sagna), Costa, Djimsiti, Venuti, Sandro, Viola, Djuricic (33′ st Del Pinto), D’Alessandro (15 st Lombardi), Brignola, Guilherme. A disp.: 22 Brignoli, 29 Billong, 16 Tosca, 20 Memushaj, 26 Parigini, 11 Coda, 33 Iemmello, 25 Diabatè, 18 Gyamfi. All: De Zerbi.

Arbitro: Manganiello
Reti: pt, 7′ Guilherme, 27′ Fazio; st 13′ Dzeko, 18′ e 30 Under, 31′ Brignola, 47′ Defrel (rig.)

Inter-Bologna 2-1

L’Inter chiude i conti con il Bologna con un 2-1 a San Siro. I padroni di casa, senza Icardi infortunato, partono con Eder, Perisic e il baby Karamoh nel tridente d’attacco. Il Bologna al via con l’ex Palacio, preferito a Destro, nel ruolo di centravanti, affiancato da Orsolini e Di Francesco. Palacio replica a Eder nel primo tempo, poi due traverse di D’Ambrosio e Skriniar nella ripresa, prima dell’eurogol-partita di Karamoh e di due rossi per i rossoblù Mbayé al 63′ e Masina al 95′.

Inter: Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda (1′ st L. Lopez), D’Ambrosio; Vecino, B. Valero, Brozovic (13′ st Rafinha); Karamoh (28′ st Gagliardini), Eder, Perisic. A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Santon, Dalbert, Candreva, Pinamonti. All. Spalletti.

Bologna: Mirante; Mbaye, Gonzalez, De Maio, Masina; Poli (27′ st Torosidis), Pulgar, Dzemaili; Orsolini (21′ st Falletti), Palacio, Di Francesco (35′ st Avenatti). A disp.: Santurro, Nagy, Krafth, Destro, Krejci, Crisetig, Helander, Keita Cheick, Donsah. All. Donadoni.
Arbitro: Valeri.

Reti: pt 2′ Eder (I), 25′ Palacio (B), st 18′ Karamoh (I).
Espulsi: Mbaye (B) al 23′ st e Masina (B) al 50′ st.
Ammoniti: Palacio (B), Mbaye (B), D’Ambrosio (I).

Sampdoria-Verona 2-0

Troppo più forte e determinata la Sampdoria per farsi fermare dal Verona e così a Genova finisce 2-0, di Barreto e Quagliarella i gol. Colpo da Europa League per i blucerchiati, che dominano il primo tempo e nella ripresa raccolgono i frutti, conservano il sesto posto e si presentano alla resa dei conti contro il Milan, domenica sera a San Siro, con tre lunghezze di vantaggio.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto (41′ st Verre), Torreira, Linetty; Caprari (27′ st Alvarez); Zapata (14′ st Kownacki), Quagliarella. A disp.: Krapikas, Tozzo, Anderson, Sala, Tomic, Strinic, Regini, Capezzi. All.: Giampaolo

Verona (4-4-2): Nicolas; Romulo, Caracciolo, Vukovic, Fares; Matos, Buchel (39′ st Felicioli), Valoti, Aarons (14′ st Verde); Petkovic (21′ st Calvano), Kean. A disp.: Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Lee, Boldor, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux. All.: Pecchia
Arbitro: Pairetto
Reti: st 5′ Barreto (S), 40′ rig. Quagliarella (S)
Ammoniti: Bereszynski (S); Fares (V)

Chievo-Genoa 0-1
Un Genoa poco spettacolare ma molto concreto infila un’altra vittoria che la smarca dalla zona retrocessione, la vittima questa volta è il Chievo e il killer è sempre lui Laxalt che al 91′ la mette dietro le spalle di Sorrentino: 1-0. Per la squadra di Maran arriva un’altra sconfitta che allunga la striscia-no: 2 punti nelle ultime 10 partite. Nel primo tempo gol annullato a Pandev per fuorigioco. Nel finale Sorrentino salva sempre sul macedone prima che l’uruguaiano, su assist di Lapadula, trovi il mancino vincente.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Bani, Gamberini, Gobbi; Giaccherini (13′ st Castro), Radovanovic, Bastien; Birsa (31′ st Gaudino); Meggiorini, Inglese (14′ st Pellissier). A disp.: Confente, Seculin, Pavoni, Dainelli, Cesar, Jaroszynski, Rigoni, Hetemaj, Pucciarelli, Stepinski. All.: Maran

Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Pedro Pereira (25′ st Lazovic), Rigoni, Bertolacci, Hiljemark (30′ st Bessa), Laxalt; Pandev, Galabinov (45′ Lapadula). A disp.: Lamanna, Zima, Migliore, El Yamiq, Omeonga, Cofie, Medeiros. All.: Balalrdini

Arbitro: Gavillucci
Rete: st 46′ Laxalt (G)
Ammoniti: Spolli (G), Castro (C)

Torino-Udinese 2-0

Walter Mazzarri conferma il trend positivo della sua gestione e stende per 2-0 l’Udinese. I granata, al terzo successo consecutivo in casa, staccano in classifica i friulani in quello che può essere stato uno spareggio per l’Europa. La sfida dell’Olimpico Grande Torino è decisa dalle reti di N’Koulou e Belotti. Il vice Frustalupi, sulla panchina al posto di Mazzarri squalificato, conferma il 4-3-3 e ritrova Belotti al centro del tridente con Iago Falque e Niang, a centrocampo Obi e De Silvestri in fascia. Oddo si gioca il tandem d’attacco Maxi Lopez-Lasagna e a centrocampo Behrami.

Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Molinaro; Baselli, Rincon, Obi (17′ st Moretti); Iago Falque, Belotti (43′ st Berenguer), Niang (26′ st Ansaldi). A disp.: Ichazo, Coppola, Barreca, Bonifazi, Valdifiori, Edera, Ljajic. All.: Frustalupi.

Udinese (3-5-2): Bizzarri; Larsen (34′ st Hallfredsson), Nuytinck, Samir; Widmer, Barak, Behrami (22′ st De Paul), Jankto, Zampano; Maxi Lopez, Lasagna (9′ st Perica). A disp.: Scuffet, Borsellini, Angella, Balic, Pezzella, Ingelsson, Pontisso, Fofana. All.: Oddo.

Arbitro: Abisso
Reti: pt 32′ N’Koulou, st 21′ st Belotti.
Ammoniti: Rincon, Burdisso (T); Hallfredsson (U)

Sassuolo-Cagliari 0-0
Scialbo 0-0 con la paura di perdere da parte di tutte e due le squadre al Mapei Stadium tra Sassuolo e Cagliari. Gli isolani scendono in campo senza Pavoletti, una scelta tattica di Lopez che gli preferisce Farias sostenuto dal brasiliano Joao Pedro, e senza Faragò, al suo posto il greco Lykogiannis. Iachini ritrova Goldaniga, al rientro dopo la squalifica, e Babacar, preferito di nuovo a Matri al centro dell’attacco.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi, Peluso (26′ st Rogerio); Missiroli, Magnanelli, Duncan (44′ st Ragusa); Berardi, Babacar (21′ st Matri), Politano. A disp.: Pegolo, Lemos, Mazzitelli, Biondini, Sensi, Pierini, Cassata, Dell’Orco, Adjapong. All.: Iachini.

Cagliari (3-5-2): Cragno; Andreolli, Ceppitelli, Castan; Padoin, Ionita, Cigarini (26′ pt Sau), Barella, Lykogiannis (17′ st Dessena); Joao Pedro, Farias (30′ st Pavoletti). A disp.: Rafael, Crosta, Cossu, Miangue, Romagna, Pisacane, Deiola, Han, Caligara. Allenatore: Lopez.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.
Ammonito: Andreolli.

La classifica

NAPOLI 63
JUVENTUS 62
INTER 48
ROMA 47
LAZIO 46
SAMPDORIA 41
MILAN 38
ATALANTA 37
TORINO 36
UDINESE 33
FIORENTINA 31
BOLOGNA 27
CAGLIARI 25
GENOA 24
SASSUOLO 23
CHIEVO 22
CROTONE 21
SPAL 17
VERONA 16
BENEVENTO 7

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