Atalanta-Lazio 3-3

Atalanta e Lazio danno spettacolo ma il risultato finale è un 3-3 che serve però a poco ad entrambe le squadre, che restano in lotta per un posto in Europa. Sugli scudi Ilicic e Milinkovic-Savic, autori di una doppietta a testa. Di Caldara e Luis Alberto le altre reti del match. Inzaghi conferma la stessa formazione con unica novità, Caicedo al posto dello squalificato Immobile. Gasperini si affida alla solita Atalanta, con il Papu Gomez alle spalle di Petagna.

Atalanta (3-4-2-1) – Berisha; Masiello, Caldara, Palomino (59′ Toloi); Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Gomez; Petagna (71′ Kurtic).
A disp. Gollini, Rossi, Castagne, Gosens, Mancini, Haas, Schmidt, Orsolini, Vido, Cornelius. All. Gasperini

Lazio (3-5-2) – Strakosha; Bastos (54′ Wallace), De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (75′ Felipe Anderson), Milinkovic-Savic, Lulic (75′ Lukaku); Luis Alberto, Caicedo. A disp: Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Patric, Basta, Murgia, Jordao, Neto, Palombi. All. Inzaghi.

Arbitro: Irrati.
Reti: pt 19′ Caldara (A), 22′ Ilicic (A), 27′ Milinkovic-Savic (L), 35′ Milinkovic-Savic (L); st 51′ rig.Ilicic (A), 79′ Luis Alberto (L)
Ammoniti: Bastos (L), Freuler (A), Wallace (L), Hateboer (A)

Bologna-Juventus 0-3

La Juventus passa al Dall’Ara regolando 3-0 il Bologna in una gara mai in discussione chiusa dopo poco più di mezz’ora dai campioni d’Italia. Uno splendido calcio di punizione e un assist per il raddoppio di Mandzukic sono le perle di giornata di Pjanic che non fa rimpiangere Dybala. Di Matuidi il terzo colpo al Bologna. Allegri manda in panchina la ‘Joya’ e nel tridente inserisce Douglas Costa affianco a Mandzukic e Higuain, in difesa il forfait di Chiellini rilancia dal 1′ Barzagli accanto a Benatia, mentre sugli esterni agiscono De Sciglio e Alex Sandro. Donadoni è costretto a rinunciare a Palacio ma non rinnega il suo 4-3-3. Il giovane Okwonkwo viene buttato nella mischia dal 1′ nel tridente formato da Destro e Verdi.

Bologna (4-3-3): Mirante, Mbaye, Gonzalez, Helander, Masina, Poli, Pulgar, Donsah (19′ st Falletti), Verdi, Destro (8′ st Petkovic), Okwonkwo (25′ st Krejci). A disp: 1 Da Costa, 34 Ravaglia, 6 De Maio, 20 Maietta, 4 Krafth, 35 Torosidis, 12 Crisetig, 2 Nagy, 8 Taider. All.: Donadoni.

Juventus (4-3-3): Szczesny, De Sciglio, Benatia, Barzagli, Alex Sandro, Matuidi, Pjanic (41′ st Marchisio), Khedira, Douglas Costa (25′ st Bernardeschi), Higuain, Mandzukic (30′ st Dybala 6). A disp: 16 Pinsoglio, 35 Loria, 24 Rugani, 27 Sturaro, 22 Asamoah, 30 Bentancur, 20 Pjaca. All.: Allegri.

Arbitro: Banti.
Reti: pt 26′ Pjanic, 36′ Mandzukic, st 19′ Matuidi.
Ammoniti: Higuain, Masina, Mbaye, Petkovic

Verona-Milan 3-0

Con un netto 3-0 il Verona asfalta il Milan di Rino Gattuso. Pecchia torna a respirare grazie alle reti di Caracciolo, Kean e Bessa. Il Milan chiude in d ieci per l’espulsione di Suso, che salterà quindi la prossima partita contro l’Atalanta. I rossoneri sono partiti bene ma nella ripresa sono letteralmente scomparsi dal campo. Gattuso, nel 4-3-3 conferma Nikola Kalinic al centro dell’attacco affiancato da Suso e Borini, in difesa Calabria come terzino al fianco di Bonucci, Romagnoli e Rodriguez, mentre a centrocampo Kessie, Montolivo e Bonaventura. Nel Verona, Pecchia si affida ad un 4-4-2 con il trio Romulo e Verde esterni mentre in avanti Valoti in coppia con Cerci.

Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Buchel, B. Zuculini, Romulo, Verde; Valoti (22′ Bessa, dall’84’ F. Zuculini)), Cerci (32′ Kean). A disp.: Silvestri, Coppola, Fossati, Pazzini, Lee, Calvano, Bearzotti, Souprayen, Felicioli. All Pecchia.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez (46′ Cutrone); Kessie, Montolivo (70′ Locatelli), Bonaventura; Suso, Kalinic (57′ Silva), Borini. A disp.: Storari, Donnarumma, Çalhanoglu, Zapata, Abate, Biglia, Musacchio, Paletta, Antonelli. All. Gattuso.

Arbitro: Orsato.
Reti: pt 23′ Caracciolo (V), st 55′ Kean (V), 76′ Bessa (V)
Espulso: 90′ Suso (M).
Ammoniti: B. Zuculini (V), Borini (M), Romagnoli (M), Buchel (V), Nicolas (V).

Verona-Milan 3-0

Il Genoa inchioda la Fiorentina al Franchi sullo 0-0, anche se per i viola di Pioli è giunto al termine di una partita tutta votata all’attacco. La bravura di Perin e l’imprecisione degli attaccanti toscani, tuttavia, hanno determinato lo 0-0 che va benissimo al Genoa, sempre più rigenerato dalla cura Ballardini. Fiorentina in campo con il 4-3-3. Il tridente d’attacco è Chiesa, Simeone e Thereau, con Badelj, Benassi e Veretout a centrocampo. Ballardini forma la coppia d’attacco con Pandev e Taarabt, e con un folto centrocampo imperniato su Brlek, Veloso e Bertolacci, con Rosi e Migliore sulle corsie laterali.

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi; Veretout, Badelj, Benassi (31′ st Gil Dias); Chiesa, Simeone (20′ st Babacar), Thereau (20′ st Eysseric). A disp.: Dragowski, Milenkovic, Carlos Sanchez, Saponara, Olivera, Cristoforo, Lo Faso, Vitor Hugo, Bruno Gaspar. All.: Pioli.

Genoa (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli (44′ pt Rossettini), Zukanovic; Rosi, Bertolacci, Veloso, Brlek (32′ st Omeonga), Migliore; Taarabt, Pandev (9′ st Lapadula). A disp.: Lamanna, Zima, Gentiletti, Cofie, Centurion, Biraschi, Galabinov, Lazovic, Laxalt. All.: Ballardini.

Arbitro: Calvarese.
Ammoniti: Thereau, Brlek, Rosi, Badelj.

Crotone-Chievo 1-0

Il Crotone piega di misura il Chievo grazie a un gol di Budimir. Vittoria degli uomini di Zenga, protagonisti di un primo tempo propositivo e bravi a difendere il vantaggio. Un 1-0 prezioso in ottica salvezza per il Crotone. Zenga mette in campo un 4-4-2 che ha Budimir e Trotta come terminali offensivi, mentre Stoian e Rohden spingono sulle corsie laterali, con Ajeti e Ceccherini coppia in difesa. Il Chievo si mostra con un 4-3-1-2 che vede Birsa agire alle spalle di Meggiorini e Inglese.

Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella; Rohden (37’st Aristoteles), Barberis, Mandragora; Trotta (28’st Tonev), Budimir (45’st Simy ), Stoian. A disp.: Festa, Viscovo, Kragl, Suljic, Pavlovic, Faraoni, Cabrera, Crociata. All.: Zenga

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli (32’st Hetemaj), Gamberini, Gobbi; Rigoni (9’st Pucciarelli), Radovanovic, Bastien; Birsa; Meggiorini (24’st Pellissier), Inglese. A disp.: Seculin, Confente, Garritano, Stepinski, Gaudino, Cesar, Bani, Pucciarelli, Depaoli, Tomovic. All.: Maran

Arbitro: Pairetto
Rete: 33’pt Budimir
Ammoniti: Ajeti, Bastien, Gobbi, Barberis, Mandragora, Birsa, Dainelli, Aristoteles
Allontanato: per proteste al 46’st Zenga

Sampdoria-Sassuolo 0-1

Il Sassuolo che non ti aspetti espugna il Marassi infliggendo un 1-0 alla Sampdoria grazie ad un gol nel finale di Matri. Partita ricca di emozioni, soprattutto in un finale dove i casi da moviola sono fioccati. Brutto scivolone per la Sampdoria che perde l’occasione per allungare nella rincorsa della zona Europa League. Giampaolo scende in campo con un 4-3-1-2 che rispetto alle ultime partite vede come esterno sinistro di difesa il croato Strinic, per il resto formazione invariata con Ramirez alle spalle di Quagliarella e Zapata. Beppe Iachini opta per un 4-3-3 con Berardi, Falcinelli e Politano a formare il tridente d’attacco.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez (34′ st Kownacki); Quagliarella, Zapata (12′ st Caprari). A disp.: Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Djuricic, Regini, Verre, Capezzi, Murru, Ivan. All.: Giampaolo.

Sssuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi (28′ st Matri), Falcinelli (46′ st Cannavaro), Politano (43′ st Ragusa). A disp.: Pegolo, Marson, Mazzitelli, Scamacca, Pierini, Frattesi, Gazzola, Rogerio. All.: Iachini.

Arbitro: Gavillucci.
Rete: 45′ st Matri.
Ammoniti: Falcinelli, Lirola, Ramirez, Berardi, Goldaniga, Ragusa.
Note: Al 37′ st Viviano para un penalty, calciato da Politano.

Classifica

NAPOLI 42
JUVENTUS 41
INTER 40
ROMA* 38
LAZIO* 33
SAMPDORIA* 27
MILAN, ATALANTA 24
FIORENTINA, TORINO 23
UDINESE*, BOLOGNA, CHIEVO 21
CAGLIARI, SASSUOLO 17
CROTONE 15
GENOA, SPAL 14
VERONA 13
BENEVENTO 1
* Una partita in meno

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.