Il Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco Conapo ha comunicato di aver dichiarato lo stato di agitazione e in caso di mancata conciliazione che farà sciopero, elencandone i motivi che secondo l’organizzazione, ledono l’interesse del cittadino e quello dei Vigili
Nella nota si legge: “Nonostante risulti a questa O.S. Conapo che i buoni pasto siano presenti nei capitoli di spesa del Comando VV.F. di Rimini il turno successivo a quello che i Vigili consumano il pasto, l’accredito del buono pasto nelle tasche degli operatori della sicurezza avviene sino a 40 gg. dopo aver consumato il pasto, oltre ad essere il Corpo peggio pagato ci dobbiamo anticipare i soldi per la mensa. Il pasto è obbligatorio per i Vigili del Fuoco che svolgono turni da 12 ore, e per garantire il corretto servizio di soccorso devono assumere una quantità di calorie previste dal Ministero, se il Vigile non ha soldi per anticipare i pasti di 40 gg. si potrebbe compromettere il servizio di soccorso per i cittadini di Rimini.

Mentre la sala operativa del Comando in via Varisco deve essere dotata di un Capo Squadra come figura per dare al cittadino un servizio più completo, mettendo a disposizione l’esperienza, la possibilità di prendere delle decisioni e responsabilità che un Vigile non può avere nella stessa misura. Ambigua la posizione del Comando su questo tema visto che dovrebbe essere lo stesso ad essere il garante per la corretta applicazione delle norme mettendo in campo le adeguate risorse per un corretto servizio di soccorso”.

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