La Lazio va in vantaggio per 1-0 con un gol di Immobile e forte del 4-2 dell’andata, poi crolla letteralmente in casa del Salisburgo in soli 4 minuti: 4-1. Inspiegabile quello che è successo alla Red Bull Arena, con la Lazio che aveva partita e qualificazione in mano e che invece dopo il primo gol del pareggio di Dabbur e una occasione clamorosa fallita da Luis Alberto si è letteralmente sciolta come neve al sole. Una serie di svarioni difensivi hanno consentito ad Haidara al 72′, Hwang al 73′ e Lainer al 76′ di completare una rimonta storica per gli austriaci.

Salisburgo (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta-Car, Ulmer; Haidara, Schlager, Berisha; Yabo (84′ Minamino); Hwang (79′ Gulbrandsen), Dabbur. A disp. Stankovic, Wolf, Pongracic, Farkas, Mwepu. All. Rose.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Basta (60′ Lukaku), Parolo, Leiva (78′ Nani), Milinkovic (69′ Felipe Anderson), Lulic; Luis Alberto, Immobile. A disp. Guerrieri, Caceres, Murgia, Caicedo. All. Inzaghi.

Arbitro: Skomina (Slo).
Reti: st 55′ Immobile (L), 56′ Dabbur (S), 72′ Haidara (S), 73′ Hwang (S), 76′ Lainer (S).
Ammoniti: Ulmer (S), Leiva (L), Luiz Felipe (L), Milinkovic (L), Ramalho (S), Walke (S).

Previous articleTrofeo della Romagna per auto storiche
Next articleProfughi in rivolta per il mancato pagamento, tensione a San Benedetto in Alpe

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.