Presentate oggi a Riccione le prime quattro tappe del Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel. L’Emilia-Romagna è l’unica Regione italiana ad essere toccata per il secondo anno consecutivo dalla gara. Cresce su tutto il territorio l’attesa per la più prestigiosa corsa a tappe per ciclisti Under 23, in programma dal 7 al 16 giugno 2018: Forlì, Riccione, Nonantola, Sestola e Rio Saliceto sono i Comuni che ospiteranno partenze e arrivi nei primi quattro giorni del Giro d’Italia Giovani (7-10 giugno), prima di proseguire verso Lombardia, Trentino e Veneto. La corsa permetterà ai migliori talenti italiani di confrontarsi con il gotha del ciclismo Under 23 internazionale, su un percorso che legherà il ciclismo alla storia, alla cultura e alle bellezze paesaggistiche del nostro Paese.

Conferenza stampa al Palazzo del Turismo di Riccione, alla presenza del sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Andrea Rossi; del sindaco di Riccione, Renata Tosi; del sindaco di Forlì, Davide Drei; del Commissario Tecnico della Nazionale italiana di ciclismo, Davide Cassani; del Presidente del Comitato regionale Emilia-Romagna della Federazione Ciclistica Italiana, Giorgio Dattaro, e del Direttore generale del Giro d’Italia Under 23, Marco Selleri.
In Emilia-Romagna l’interesse è sempre più alto, a meno di due mesi dal via ufficiale, in programma giovedì 7 giugno, quando Forlì ospiterà il cronoprologo individuale totalmente pianeggiante di 4,7 km. Venerdì 8 giugno, tappa in gran parte pianeggiante di 137,7 km da Riccione a Forlì, attraversando tre province romagnole (Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena) e superando due GPM di 3a categoria, Bertinoro (a circa 40 km dall’arrivo) e Rocca delle Caminate (a -20 km), prima del traguardo di Forlì.
Sabato 9 giugno, ci si sposta in Emilia, nel modenese, per la seconda frazione, a cui dovrà prestare attenzione chi vuole vincere il Giro d’Italia Under 23 Enel: da Nonantola (MO) a Sestola (MO) il gruppo dovrà percorrere 128,3 km, gli ultimi 50 dei quali su percorso mosso, che prevede un GPM di 2a categoria (Sant’Antonio, 704m slm), uno di 3a (Lama Mocogno, 875m slm) e il finale con l’arrivo posto a Sestola, a 1020m di altitudine. Domenica 10 giugno, la partenza della terza tappa a Rio Saliceto (Re), prima di spostarsi verso le province di Mantova, Cremona e Bergamo, in una tappa di 160,8 km completamente pianeggiante con arrivo ad Azzano San Paolo (Bg). Da lì in poi, la gara proseguirà in Lombardia, Trentino e Veneto.








