Il corso di formazione si sarebbe dovuto tenere a Rimini presso l’hotel ‘Biancamano’ in via Cappellini 1. Il corso serviva per poi trovare un lavoro sicuro nei villaggi turistici, hotel italiani e navi da crociera. L’annuncio su “Kijiji” ha attirato diversi giovani. Per partecipare servivano 80 euro di acconto. Nella mail che veniva inviata agli interessati era specificato che l’acconto andava versato subito tramite bonifico bancario. Altri 80 come saldo all’arrivo in albergo. Tre giorni, fra l’altro, con prima colazione compresa nei 160 euro.
Tanti i ragazzi che hanno letto l’annuncio e si sono presentati all’Hotel Biancamano, dove i titolari della struttura, chiaramente, non sapevano nulla. Vittime pure loro, perché il truffatore li ha tirati in mezzo mettendo il nome del loro Hotel conosciuto per serietà e professionalità, con ottime recensioni su Tripadvisor. Sono vittime pure loro. Parti lese. Ora è caccia al truffatore: un riminese.
Un ragazzo di Rimini, pare, dall’identità incerta perché cambia nome: a volte si chiama Paolo Borsa, a volte Ezio Marrani, ma pure Simone Cangialosi.
I giovani sono arrivati da tutte le parti d’Italia, Napoli, Milano, Roma, Reggio Emilia, Torino e da tante altre località. Avevano tutti già versato i primi 80 euro. Quando hanno capito di essere stati raggirati hanno sporto denuncia. Ora la Procura di Rimini ha aperto un’inchiesta per trovare chi ha architettato la truffa che ha danneggiato decine di ragazzi speranzosi di trovare un lavoro sicuro dopo il corso.




















