Si è chiuso con 13 condanne stabilite dal giudice del Tribunale di Bologna, Luisa Raimondi, nei confronti di altrettanti attivisti del Cua, il collettivo autonomo universitario, che il 27 novembre 2012 fecero irruzione nel rettorato di via Zamboni: alcuni di loro costrinsero con violenza il rettore Ivano Dionigi a indossare un cartello con la scritta ‘Ivano Dionigi non vuole mettere i soldi’.
I tre autori del gesto sono stati condannati ad una pena di un anno e sei mesi, come chiesto anche dal pm Antonello Gustapane, mentre per gli altri è arrivata una condanna a 10 mesi (la richiesta della Procura in questo caso era di 1 anno e 2 mesi). Gli imputati rispondevano a vario titolo di violenza privata e oltraggio, interruzione di pubblico servizio, manifestazione non autorizzata e imbrattamento. Dionigi non si era costituito parte civile, la procura ha proceduto d’ufficio.

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