Le ‘solite’ malelingue, i ‘soliti’ invidiosi, i ‘soliti’ rompicoglioni, d’ora in poi, non potranno più dire che…il signor Pierpaolo Bisoli sa vincere solo a Cesena. Nella terra del liscio e della piadina. A braccetto del Conte De Feudis.
DOPO LA BATOSTA – Ha dunque portato il Padova in serie B dopo quattro anni, l’Uomo di Porretta Terme. Con due giornate di anticipo. A dir poco meritatamente. “Non è facile vincere a Padova, qui le pressioni sono davvero tante – ci ha confidato l’allenatore più vincente della storia del Cavalluccio (per lui, in riva al Savio, due promozioni in A e un salto verso la cadetteria) – sono felicissimo e orgoglioso di guidare questo gruppo senza primedonne e pieno di bravi ragazzi. Ne abbiamo fatta di strada in questi mesi, io e i miei giocatori. Alla prima giornata, dopo il terribile 3-0 beccato contro la Renate, c’era anche chi diceva che eravamo già cotti. Qualcuno affermava che eravamo una squadra scarsa. Pazzesco! Io, proprio quel giorno, dissi ugualmente che avremmo vinto il campionato. C’era chi mi dava del pazzo. Invece poi…”.
L’APPUNTAMENTO – Sono ore frenetiche, queste, per il mitico ‘Bisolone’. Tutti lo vogliono. Tutti lo cercano. Tutti lo reclamano per celebrarlo, per intervistarlo, per invitarlo in tv. Bisoli però, oltre ad essere un grande allenatore (signori, i numeri parlano chiaro: 4 promozioni in 9 anni sono davvero tanta roba!), è un grande uomo. Uno che non dimentica il passato, gli amici, i sostenitori della prima (anzi, primissima) ora. Proprio per questo, lunedì prossimo, sarà ospite in esclusiva a ‘Tifo Cesena!’, la sempre più seguita (ed apprezzata) trasmissione di Videoregione (canale 12, ore 19.30, tutto rigorosamente in diretta). Per parlare della sua ultima impresa ‘targata’ Padova. Ma, soprattutto, di serie B e di questo sgangherato Cavalluccio ‘castorizzato’ con l’acqua sempre più alla gola. A proposito di Cesena: fa davvero sorridere pensare che nel 2014, l’anno dell’ultima promozione bianconera in A, in Romagna c’erano certi personaggi che se ne uscivano con dichiarazioni del tipo ‘Con quel catenacciaro di Bisoli si vince, ma non ci si diverte per niente…’. Maledetti!!!
Flavio Bertozzi




















