Dall’ultimo fine settimana di maggio, a Rimini, le spiagge davanti agli stabilimenti balneari dovranno essere illuminate dal tramonto all’alba. Con gli stessi orari previsti per la normale illuminazione pubblica. Da fine maggio al secondo fine settimana di settembre, infatti, diventa operativa l’ordinanza balneare del 2018, nata anche dopo il grave stupro dell’ultima estate avvenuto di notte. Lo scorso anno, infatti, il Comune chiedeva agli operatori di accendere gli impianti di cui erano dotati, mentre quest’anno il provvedimento impone a tutti di installare un adeguato sistema di illuminazione della spiaggia.

La novità, ricorda l’amministrazione, è stata condivisa con gli operatori oltre che con gli organismi deputati alla sicurezza e al controllo del territorio ed è stata introdotta per incrementare la sicurezza della spiaggia e degli stabilimenti balneari anche negli orari notturni. Intanto, sono confermate le altre prescrizioni, dal divieto di accesso alla spiaggia dall’1 alle 5 del mattino (ad eccezione della concomitanza con manifestazioni organizzate dall’amministrazione), all’ampiezza delle fasce di battigia destinate al libero transito (cinque metri nella zona di Rimini Nord, 20 metri nella zona di Rimini Sud).

Quanto al decoro, come nella scorsa estate gli operatori potranno montare le schermature, doghe orizzontali di legno o con fioriere e piante, per coprire le aree in cui sono posizionati i contenitori per la raccolta dei rifiuti. Per migliorare anche l’impatto visivo delle strutture della spiaggia, l’ordinanza prevede di uniformare le plance pubblicitarie agli ingressi degli stabilimenti, che dovranno essere di modello unico e realizzate nel rispetto delle prescrizioni del Piano dell’arenile. Rispetto invece all’accesso in spiaggia per gli animali di affezione, la regolamentazione sarà oggetto di uno specifico provvedimento che sarà sottoscritto nei prossimi giorni.

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