Per Bellaria c’è un serpente in libertà. Fotografato e filmato da Fabio Marchei tra via Cesare Battisti e via Fornace.
Il serpente del latte, appartenente alla famiglia dei Colubridae, è noto con il nome scientifico di Lampropeltis triangulum proviene dalle zone desertiche e forestali del Canada, Stati Uniti, Messico, Ecuador e Venezuela. Quindi, è molto probabile, che qualcuno lo avesse in maniera illecita in casa e che gli sia sfuggito o peggio ancora che lo abbia liberato. E’ un serpente innocuo che si nota bene per via dei forti colori. Viene chiamato anche “falso corallo” per la sua somiglianza con i serpenti corallo. Il video del serpente a Bellaria è stato filmato e postato sul gruppo Sei di Bellaria Igea Marina se…
Dopo aver visto le immagini sono molte ora le persone che hanno paura di incontrarlo.
Il serpente da latte comprende circa trenta specie di cui otto solo negli USA (una specie ora è a Bellaria).
Il nome comune deriva da una credenza popolare la quale afferma che questo rettile si rifugiava nelle stalle e fattorie per nutrirsi del latte delle vacche. Tuttavia, vista la conformazione dell’animale, la credenza rimane tale anche perché gli è impossibile, vista la struttura della bocca riuscire a succhiare il latte. La sua presenza nei fienili e nelle stalle non è dovuta a quanto affermato dalla credenza popolare ma per una questione di ambiente: il serpente del latte adora quegli spazi bui, freddi e popolati da roditori, cibo succulento per questo rettile.
Se lo vedete non abbiate paura e avvertite il servizio veterinari o la Polizia municipale.




















