Il Libretto di Famiglia, introdotto oltre un anno fa, permette di svolgere prestazioni di lavoro occasionale potendo contare su un sicuro compenso e su tutta una serie di diritti grazie alla contribuzione sociale obbligatoria.

Dall’ingresso del Libretto di Famiglia, l’INPS ha ormai rodato e messo a regime la piattaforma telematica per gli adempimenti di registrazione, da parte degli utilizzatori ( datori di lavoro) e dei prestatori di lavoro occasionale, nonché di comunicazione dei dati relativi alla prestazione lavorativa e l’erogazione del relativo compenso.

La vera lacuna nel sistema resta, invece, la visualizzazione della contribuzione maturata. Infatti, come prevista dalla norma, il prestatore ha diritto all’assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali che l’INPS provvede ad accreditare in Gestione separata.

Come spesso accade però la contribuzione non appare nell’estratto conto previdenziale. Questo avviene essenzialmente perché il lavoratore non ha una posizione aperta nella Gestione separata INPS. In questo caso l’Istituto genera una vera e propria posizione “fantasma” i contributi previdenziali ci sono, in quanto versati nella Gestione Separata contestualmente al pagamento del compenso, ma l’INPS non li rende visibili. Non solo, non essendo collegati a una posizione assicurativa, l’Istituto, quasi sicuramente, non li valorizzerà al momento della erogazione delle prestazioni.

In questo caso il lavoratore dovrà aprire una posizione in Gestione Separata, contestualmente alla sua iscrizione all’INPS quale prestatore di lavoro occasionale, in modo da poter visualizzare, sin da subito, la contribuzione accreditata.

Anche per quei lavoratori che hanno già svolto prestazioni occasionali nell’ambito contrattuale del Libretto di Famiglia è possibile rendere visibile completamente la contribuzione “fantasma”. Anche in questo caso sarà sufficiente l’iscrizione alla Gestione Separata INPS per poter visualizzare i contributi maturati e, soprattutto, ottenere che siano valorizzate dall’Istituto le prestazioni previdenziali.

Il Libretto di Famiglia è nominativo e prefinanziato con titoli di pagamento di 10 euro per compensare attività lavorative non superiore a un’ora. L’attività che l’utilizzatore può remunerare tramite il Libretto di Famiglia sono:

Piccoli lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia e manutenzione. –Assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o disabili. –Insegnamento privato supplementare. 

Le prestazioni di lavoro occasionali prevedono limiti economici specifici:

-Per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiori a 5mila euro. –Per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5mila euro. –Per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2500 euro.

Ottavio Righini

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