Si è conclusa con un nulla di fatto l’udienza presso il Tribunale di Forlì per determinare l’accettazione del piano di ristrutturazione del debito dell’A.C. Cesena: determinante, in questo senso, si è rivelata l’assenza di un parere al riguardo da parte dell’Agenzia delle Entrate, un giudizio vincolante per la buona riuscita del piano architettato dal club bianconero.

Tutto rinviato, dunque, per il Cesena che ora vede approssimarsi con preoccupazione la data entro cui andrà  perfezionata l’iscrizione al prossimo campionato di serie B, quella del prossimo 30 giugno.

Il Cesena infatti sta cercando di salvare la baracca con la via della ristrutturazione del debito così come permette la legge.  ai sensi dell’articolo 182 bis/ter con la speranza che conduca in un luogo sicuro.

Al 30 giugno 2016 il debito era di 45.311.423 euro e al 30 giugno 2017 era arrivato a 50 milioni, ma nel frattempo è cresciuto di altri due milioni.

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