Mercoledì scorso i sanitari dell’Ospedale Civile di Faenza comunicavano alla Polizia che era giunto presso il Pronto Soccorso una persona ferita da un proiettile di un’arma da fuoco che si trovava in prognosi riservata in quanto doveva essere sottoposta ad intervento chirurgico in quanto un “pallino” era penetrato nell’occhio.

Gli agenti del Commissariato si recarono immediatamente sul posto e dagli accertamenti svolti emergeva che nella mattinata un uomo, un faentino di 65 anni, si era recato con un suo amico all’interno di un azienda agricola locale al fine di effettuare un controllo ai corvidi e storni, attività di caccia per cui erano stati preventivamente autorizzati.

Durante detto controllo l’amico, un altro faentino di 57 anni, esplodeva un colpo con il proprio fucile in direzione di una ghiandaia. Dalla dinamica degli eventi è risultato che alcuni pallini abbiano impattato in alcuni ostacoli fissi rimbalzando verso il malcapitato che veniva attinto all’occhio destro ed alla mano sinistra.

L’uomo, che ora non è in pericolo di vita, permane comunque in condizioni critiche in riferimento all’occhio attinto dai pallini, operato dai sanitari del Ospedale di Faenza. La persona che ha esploso il colpo di fucile, risultato titolare di regolare porto di fucile per uso caccia, al termine dell’attività d’indagine è stata denunciata a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali colpose e il suo fucile da caccia è stato sequestrato.

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