L’Agenzia delle Entrate ha detto no allo spalma debiti riproposto dal club bianconero che prevedeva un abbattimento delle esposizioni del club sino a 20 milioni di euro degli oltre 50 complessivi con nuove garanzie fidejussorie. La società non pagherà entro oggi gli stipendi e il presidente Lugaresi non iscriverà la squadra in Serie B. Fallimento a un passo!

L’Agenzia delle Entrate di Bologna ha, così, bocciato il nuovo piano riformulato dalla società cesenate di rientro dai debiti, circa 50 milioni di euro accumulatisi dall’anno della Serie A in avanti. La nuova proposta di rientro dai debiti. la terza presentata al fisco, prevedeva un abbattimento sostanziale delle esposizioni verso il fisco. Il Cesena aveva presentato giovedì scorso una nuova proposta puntata su una fideiussione per 5 anni, ricapitalizzazione a 4,5 milione di euro e ulteriore diminuzione per il futuro dei costi di gestione.

I tecnici dell’erario infatti avevano chiesto nuove garanzie fidejussorie presentate dai contabili del patron Giorgio Lugaresi che aveva fatto trapelare la sua disperazione sui media sino a confessare di aver pensato a gesti estremi.

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