Diari, portasigarette, lettere, occhiali sono alcuni dei numerosi oggetti appartenenti a John Lennon, circa un centinaio, che sono stati ritrovati a Berlino, dopo essere stati rubati, presumibilmente, dall’autista di Yoko Ono nel 2006.

Il sospetto, Koral Karsan, vive in Turchia ed è attualmente fuori dalla giurisdizione tedesca, ha spiegato la polizia presentando alla stampa gli effetti personali del mitico membro dei Beatles.

L’ex autista lavorò per Yoko Ono dal 1995 al 2006. Ha anche scontato due mesi in carcere nel 2007 negli Stati Uniti per aver tentato di ricattare la vedova di Lennon. “Crediamo che sia colpevole e che sia stato lui a rubare questi oggetti”, ha spiegato ai giornalisti Carsten Pfohl, della polizia criminale di Berlino.

Altri oggetti – fra cui alcuni diari – erano stati ritrovati nascosti in un’auto di un cittadino tedesco di 58 anni, arrestato con l’accusa di frode e riciclaggio di refurtiva. Uno dei tre diari contiene le ultime parole scritte a penna da Lennon l’8 dicembre 1980, il giorno in cui venne ucciso di fronte il suo appartamento di Manhattan.

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