E’ morto ieri mattina a 96 anni Umberto Tamburini, fondatore e presidente dell’Associazione Nazionale ex-internati militari della sezione di Rimini. Nato a Rimini il 18 marzo 1921. Fu chiamato alle armi nel 1941. Prese parte alle operazioni di guerra svoltesi nei Balcani, dapprima come Caporale, poi come Caporal Maggiore. Il 14 settembre 1943 rifiutò di prendere le armi per non servire l’invasore tedesco e la Repubblica Sociale durante la Resistenza. Venne brutalmente catturato dai tedeschi e deportato nei lager.

Il 2 aprile 1945 riuscì a fuggire dal lager III D 1811 di Berlino con un compagno di prigionia. Il 2 maggio 1945 fu liberato dai russi sul fiume Elba, nei pressi Havelberg, in Germania. Il 3 maggio 1945 passò poi nel territorio occupato dagli americani e venne trattenuto fino al 17 agosto 1945, data del suo rientro in Italia. Tornato a Rimini Umberto trovò lavoro come Vigile Urbano. Raccontava ai ragazzi giovani nelle scuole la terribile esperienza della sua vita. Cordoglio è stato espresso dall’amministrazione comunale.

 

 

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