Alle prime luci dell’alba, a Rimini, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Rimini Porto, hanno effettuato un servizio di controllo passando al setaccio la struttura ex delfinario di Rimini, sita in questo lungomare Tintori n. 2, attualmente in stato di sequestro preventivo per procedura fallimentare, al fine di che di verificare che non vi fossero stati occultati oggetti provento di reato o sostanze stupefacenti.
Nel corso del servizio i militari hanno rintracciato all’interno, 1 ragazza italiana, 2 uomini di nazionalità polacca e 3 tunisini, i quali dopo aver realizzato un foro di ingresso da una porta, che già in un recente passato era stata murata per impedire accessi non autorizzati, avevano occupato una stanza realizzando un dormitorio improvvisato, utilizzando inoltre, vecchi arredi recuperati verosimilmente dai cassonetti della spazzatura.
All’interno della struttura, che versava in pessimo stato igienico sanitario, sono state effettuate le opportune operazioni di bonifica dei bivacchi e ripristinati gli sbarramenti in cemento di porte e finestre. Gli occupanti, tutti senza fissa dimora e senza mezzi di sostentamento, sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e dovranno rispondere del reato di invasione di edifici.
Un cittadino tunisino, a seguito di accertamenti, è stato inoltre denunciato per inosservanza all’ordine del Questore di lasciare lo stato italiano.





















