Semplicemente “The Best”. Abbiamo assistito a molti concerti di molte tra le più famose band mondiali e sinceramente fino a ieri avevamo in testa l’esibizione top: quella dei Black Eyes Peas, ammirati all’Heineken Jaminì Festival a Venezia/Mestre anni fa, ma dopo questo concerto, ci diventa difficile defnire il Top.
Fortunatamente, dopo vari annullamenti, è arrivato un concerto coi fiocchi al Beat Village… e dire coi fiocchi è restrittivo.
La band degli Earth, Wind & Fire rappresenta una pagina di storia nel funk, funky, rythm&blues, jazz, fusion, disco e mettiamoci anche pop, perché il loro stile è multivalente, completo, capace di integrare varie scie, percorsi, mix di note e ritmi, elucubrazioni ai limiti del possibile tra suoni delle voci e degli strumenti, improvvisazioni, grinta, dinamismo. Più che un concerto è una jam session, condita da un’esibizione di resistenza vocale e, diciamo pure, fisica, atletica. Hanno coinvolto il pubblico in un entusiasmo travolgente, cori, balli, applausi, che hanno triplicato il “rumore” di chi assisteva, facendo sembrare di essere una grande folla, mentre in realtà il numero dei presenti era decisamente inferiore a quanto avrebbe meritato l’altissimo valore della Band.
Sul palco c’era la storia, infiniti premi a livello mondiale ricevuti, tra cui 6 Grammy Awards. La storia ha tenuto banco con la realtà e l’attualità, guidata da alcuni membri fondatori del primo gruppo, ma nessuno può essere considerato un “sostituto”, perché il livello globale è veramente da 10 e lode, da laurea in musica, intrattenimento e fantasia, non per niente uno dei brani più gloriosi porta proprio il titolo “Fantasy”.
Quindi grandi applausi all’organizzazione del Beat Village, a cui si possono perdonare le mancanze sommate fino all’altro ieri, visto che ci hanno regalato questo concerto da lustrarsi gli occhi e amplificare le orecchie.
Domani, giovedì 26 luglio, all’Arena Beat Village, arriva la Coppia Italiana, Albano e Romina, altra musica, totalmente differente, ma un altro pezzo di storia, non solo di casa nostra.
Sabato prossimo doveva esserci Tony Hadley, l’ex cantante degli Spandau Ballet, ma tra conferme e smentite, l’ultima notizia è un no, annullato.
Definitivamente confermato pare Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana per la prossima settimana, giovedì 2 agosto.
Angelo Gianstefani










