La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Rimini a seguito di un tavolo tecnico di coordinamento condotto fino a ora tarda nel pomeriggio di ieri ha, nel corso della giornata odierna, ha dato avvio alle operazioni di recupero del relitto dell’imbarcazione da diporto affondata agli ormeggi nei pressi del Ponte della Resistenza nella nottata fra il 26 ed il 27 novembre.

Le complesse operazioni coordinate, che presentavano numerose problematiche tecniche a causa della posizione dell’imbarcazione nonché per le conseguenze ambientali che sarebbero potute verificarsi, si sono svolte scongiurando danni a terzi ed all’ambiente vedendo l’impiego di una unità di sommozzatori dei vigili del fuoco intervenuti da Bologna unitamente ai locali operatori della Sub Gianneri.

Il Porto è stato interdetto e due mezzi navali della Guardia Costiera – Motovedetta CP 842 ed il battello pneumatico GC B095 – hanno operato affinché il personale dei Vigili del Fuoco in acqua potesse imbragare in completa sicurezza l’unità affondata, mentre il personale della Polizia Municipale regolamentava il traffico automobilistico deviato nei pressi del
ponte, il cui asse stradale è stato occupato dalla grossa autogrù impiegata per il recupero dell’imbarcazione.

L’unità affondata, una volta riportata lentamente in galleggiamento e svuotata con le idrovore, non senza in difficoltà stante il peso di 25 tonnellate raggiunte a seguito dell’allagamento, ed esperite le verifiche del caso per la messa in sicurezza, è stata poi rimorchiata nel pomeriggio presso i cantieri navali e tirata a secco in banchina per il proseguo degli accertamenti tecnici del caso volti a definire le cause tecniche del sinistro.

“Un lavoro estremamente impegnativo, non privo di rischi, positivamente condotto grazie alla provata capacità di cooperazione tra tutti gli operatori intervenuti”, il commento del Comandante della Capitaneria, CF Fabio Di Cecco.

Previous articleCasa di riposo degli orrori: 4 arresti a Trapani
Next articleSan Zaccaria: ladri accerchiati dai cittadini

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.