Il quarto uomo, il capo banda, è in fuga nelle campagne del chietino. E ce ne sarebbe un quinto, oltre ad indiscrezioni che additano alcune donne.
Tre i fermati, finora, tutti rumeni di età tra i 20 e i 30 anni: due fratelli e un cugino per i quali deve essere firmata la convalida dell’arresto. Questa la banda della violenta rapina in villa ai coniugi Martelli.
L’operazione è iniziata nella tarda serata di ieri per concludersi all’alba di stamani; un’operazione congiunta tra polizia di Stato e Carabinieri. I tre parenti stavano per scappare con una Golf scura, ma sono stati accerchiati dalle forze dell’ordine; l’appartamento dove abitavano, è a Lanciano, nel cuore del centro storico.
E in queste ore gli inquirenti stanno cercando anche una/due donne; le stesse potrebbero avere coperto gli spostamenti della banda in questi mesi per commettere altre rapine. Il capo banda, invece, è in fuga, si pensa nelle campagne di Chieti che da queste mattina sono sorvolate da elicotteri e droni. Un uomo che sarebbe di origini pugliesi; la mente. Sembra anche ci fosse un quinto uomo: il palo, quello che avrebbe sorvegliato dall’esterno che tutto filasse liscio; ne sono convinte le forze dell’ordine. Intanto il Commissariato di Chieti in queste ore è blindato; ufficialmente per motivi tecnici, in realtà perchè gli uomini dello SCO stanno interrogando uno dei tre.
Sembrano davvero poche, secondo le indiscrezioni, le ore che mancherebbero alla chiusura del cerchio.
Cristina Fiuzzi

























