Nel pomeriggio di giovedì scorso, i militari di Modigliana, sotto il coordinamento della Compagnia di Forlì, nell’ambito del progetto “Scuole sicure” contro lo spaccio di droga, eseguivano un servizio di osservazione con l’impiego di più pattuglie dopo avere avuto la segnalazione che un giovane, residente in quel centro, da tempo era dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, con le cessioni che avvenivano dopo l’orario scolastico.
Il servizio consentiva di individuare lo spacciatore mentre si trovava sull’autobus di linea che trasportava gli studenti da Faenza a Modigliana, dopo l’orario scolastico. Effettivamente, durante il tragitto, il pusher cedeva ad un ragazzo minorenne gr. 2 di sostanza stupefacente del tipo hashish, ricevendo in cambio 10 euro.
Giunti in Modigliana, scattava il blitz, con i militari che fermavano lo spacciatore che veniva trovato in possesso della somma di denaro poco prima ricevuta dal minorenne, nonché ulteriori gr. 15 di hashish. Nel corso del controllo, lo spacciatore accennava la fuga, disfacendosi della sostanza stupefacente, venendo però prontamente bloccato dai militari. L’attività consentiva di rinvenire nella disponibilità del minorenne i 2 grammi della sostanza stupefacente che poco prima aveva acquistato.
Condotto presso gli uffici del comando, il pusher, un 19 anni di Modigliana disoccupato, veniva tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nella medesima attività, veniva anche deferito in stato di libertà poiché le investigazioni consentivano di accertare che l’attività di spaccio andava avanti da alcuni mesi. Questa mattina, presso il Tribunale di Forlì, il giudice per le indagini preliminari convalidava l’arresto.




















