Blitz della Polizia nei negozi di canapa light. Sequestrati a Forlì-Cesena, 73 chili di prodotti irregolari
La Polizia di Stato di Forlì ha eseguito alcune perquisizioni nei confronti dei rappresentanti legali di tutti i negozi/rivendite di canapa light della provincia. L’operazione è scaturita dalle indagini dei poliziotti della Squadra Mobile che ha permesso di verificare la presenza, all’interno degli esercizi commerciali, di infiorescenze non in linea con quanto previsto dalla normativa vigente sulla vendita di prodotti di canapa light.
All’interno delle rivendite sono state rinvenute numerose infiorescenze sottoposte a sequestro, per un peso complessivo di 73 kg, del valore commerciale di circa 750 mila euro.
La Polizia di Stato, infatti, giovedi 13 dicembre ha dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forli dal Pm Filippo Santangelo, nei confronti dei rappresentanti legali di tutti i negozi/rivendite di canapa light presenti in provincia di Forlì-Cesena.
L’operazione traeva origine da precedenti servizi di osservazione da parte della Squadra Mobile, che permetteva di verificare la presenza, all’interno degli esercizi commerciali/distributori automatici, di infiorescenze non in linea con quanto previsto dalla normativa vigente (legge 242/2016 sulla vendita di prodotti di canapa light). All’interno degli esercizi commerciali durante le perquisizioni venivano rinvenute numerose infiorescenze, custodite in svariato modo, che venivano sottoposte a sequestro per un peso complessivo di 73 kg e dal valore commerciale di circa 750 mila euro.
Attualmente la normativa di riferimento prevede che non possano essere cedute e liberamente messe in vendita all’utente le infiorescenze che non abbiano subito un processo di lavorazione o trasformazione o che non abbiano una finalità ad uso esclusivamente c.d. ornamentale. La presenza delle infiorescenze, in tal caso, esula dal valore del THC, anche se inferiore ai limiti previsti dalla legge, ricadendo pertanto nell’ambito della normativa sugli stupefacenti tant’è che sono state contestate a ben 15 persone le condotte di detenzione, vendita e commercializzazione di sostanze stupefacenti/psicotrope senza le autorizzazioni ministeriali previste nonché le condotte di pubblicazione e divulgazione all’uso delle predette sostanze.
L’operazione di perquisizione svolta per la prima volta in Italia su tutti i negozi presenti in una provincia, e che ha visto la partecipazione contemporaneamente di 50 uomini e donne della Polizia di Stato, ha di sicuro rappresentato un’importante attività di controllo all’interno dei negozi di canapa light al fine di verificarne l’uso e la destinazione delle infiorescenze rispetto alle diposizioni e ai pareri normativi attualmente in vigore.
Notizia in aggiornamento




















