È morto a Roma, al Policlinico Agostino Gemelli, Fernando Aiuti, l’immunologo, che ha dedicato la sua vota alla lotta contro l’Aids, aveva 83 anni. Aiuti è morto sul colpo dopo essere precipitato dalla rampa delle scale adiacente al reparto di Medicina dove era ricoverato per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi.
Sul decesso è stato aperto un fascicolo di indagine dalla procura e, sebbene non sia esclusa nessuna ipotesi, tutto lascia pensare si sia trattato di un suicidio: dalle pantofole rimaste sul gradino del quarto piano, alla totale assenza di tracce ematiche o di altro genere su balaustre e rampe che facciano pensare al tentativo di aggrapparsi durante la caduta.
Celebre fu il bacio che si diede con una donna sieropositiva per dimostrare come la malattia non si trasmettesse attraverso la saliva.





















