Dopo 19 anni dalla scomparsa di Manuela Teverini dalla casa di Capannaguzzo, una frazione di Cesena, Costante Alessandri, marito della donna – il cui corpo non è stato mai trovato – è stato condannato a vent’anni di reclusione per omicidio e occultamento di cadavere. Il processo si è svolto col rito abbreviato davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Forlì, Giorgio Di Giorgio.

Il pubblico ministero Filippo Santangelo aveva chiesto la condanna all’ergastolo, ma il giudice ha escluso l’aggravante della premeditazione e, partendo dalla pena di trent’anni, ha applicato la riduzione di un terzo per il rito abbreviato. Gli avvocati difensori Carlo Benini e Silvia Brandolini hanno preannunciato il ricorso in appello.

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