Un pareggio che vale oro. Anzi, platino. Si ferma dunque a otto vittorie consecutive, la sontuosa striscia magica del Cesena (il record risalente alla stagione 1959-60 è soltanto eguagliato). I bianconeri, però, possono ugualmente far festa. Visto che, proprio all’ultimo minuto di recupero di una partita ricca di pathos e di emozioni, è arrivato il gol di Munari che ha pareggiato i conti con il sigillo siglato da Cheddira nel primo tempo.
DA URLO – Cesena generoso, quello visto oggi al Manuzzi. Generoso e, a tratti, pure bello da vedere. Pareva stregata, la porta della Sangiustese. Anche (anzi, soprattutto) per merito delle paratone da urlo sfoderate dal superlativo Chiodini (di gran lunga il migliore in campo). Ed invece, a un soffio dal gong finale, è arrivato l’1-1 che ha ‘confermato’ il cuore e la ‘grandezza’ di questa squadra. Il pass per la serie C? Resta sempre ben saldo nelle mani dei ragazzi di Angelini. E chissenefrega se fra poche ore, il Matelica (impegnato col Castelfidardo), potrà ridurre il proprio gap da -11 a -8. E chissenefrega se, in casa bianconera, troppo spesso si commettono errori da Prima Categoria (ma come si fa a prendere un gol come quello preso oggi?).
A NAPOLI – Una cosa veloce, per concludere. ‘Che ci sta a fare il Frosinone in serie A? Club come quello ciociaro non attirano le tv!’. Così ha tuonato in settimana il (sempre più) ‘simpaticissimo’ Aurelio De Laurentis. Ma che cazzo sta dicendo il presidente del Napoli? E’ proprio grazie a queste favole di provincia che il calcio italiano continua ad avere un po’ (solo un po’…) di credibilità. Ben vengano dunque il Frosinone, il Crotone. E il Cesena. Sì, pure il Cesena. Ecco, il ‘nuovo’ Cesena ora ha un motivo in più per tornare il prima possibile (diciamo fra 4-5 anni) in A: sconfiggere il Napoli, magari proprio all’ombra del Vesuvio. Per 1-0. Magari grazie a un gol (in fuorigioco) segnato al 98’ dall’eterno De Feudis. Vene varicose e reumatismi permettendo, ovviamente. Vero caro (mitico) Conte?
Flavio Bertozzi
CESENA-SANGIUSTESE 1-1
CESENA (4-3-3): Agliardi 6,5; Noce 5,5 Ciofi 5,5 Benassi 6 (28’ st Capellini 5) Valeri 6 (28’ st Rutjens 6); Fortunato 5,5 (34’ st De Angelis sv) De Feudis 6,5 Campagna 5 (13’ st Munari 7); Tortori 5 (13’ st Tonelli 5,5) Ricciardo 6,5 Alessandro 6,5. A disp.: Sarini, Marfella, Viscomi, Tola. All.: Angelini 6.
SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini 8; Shiba 5 Scognamiglio 6 Moracci 5,5 Santagata 5,5; Argento 6,5 (43’ st Tizi sv) Perfetti 6,5 Camillucci 7; Cheddira 7 Cerone 6,5 Pezzotti 6. A disp.: Carnevali, De Reggi, Patrizi, Massaroni, Buaka, Kamara, Papavero, Pluchino. All.: Senigagliesi 6,5.
ARBITRO: Catanoso di Reggio Calabria 6.
MARCATORI: 35’ pt Cheddira (S), 53’ st Munari (C).




















