Una parziale riapertura del Puleto sulla E45, ma con dei vincoli – prima – da rispettare: questo è quanto è stato notificato poco fa dal procuratore Roberto Rossi di Arezzo ad Anas con delle prescrizioni per una riapertura parziale. Anas dovrà provvedere a ripristinare il drenaggio di acque meteoriche, oltre ad installare dei sensori per il monitoraggio delle vibrazioni del viadotto.
In concomitanza potranno iniziare i lavori di consolidamento e, nel frattempo, si potrà avere l’apertura parziale del Puleto nelle due corsie centrali (una per ogni senso di marcia) con un pieno carico per i veicoli di 3,5 tonnellate e viaggiando con un limite di 50 chilometri orari. Non è tutto.
Ci sarà un sistema semaforico per registrare le vibrazioni che supereranno il limite e per bloccare la circolazione, qual’ora queste fossero superiori. Ci sono altri punti fermi: il monitoraggio di tutte le strutture con l’utilizzo di droni. Per ora l’area rimarrà sotto sequestro e la riapertura parziale avverrà solo dopo i controlli che la Procura farà tramite i propri tecnici affinchè le condizioni sui lavori eseguiti, siano state rispettate. I tempi. Fonti Anas dicono che le prescrizioni della Procura saranno rispettate entro brevissimo tempo, e, salvo maltempo, la riapertura si potrebbe avere entro sette/dieci giorni.
C.F.

 

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