I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Rimini, nell’ambito di specifici servizi finalizzati a frenare lo spaccio di stupefacenti nella riviera romagnola, hanno tratto in arresto B.M., classe ’64, originario della provincia di Palermo, A.G., classe ’64, originario della provincia di Catania e P.A., classe ’95, di origine russa.

I militari, a seguito di un prolungato servizio di osservazione nei pressi di un’agenzia di pratiche auto nel centro di Rimini, dove diversi cittadini avevano segnalato un via vai anomalo di numerose persone, appuravano la sistematica presenza presso quella agenzia di numerosi soggetti già noti agli operanti poiché gravati da precedenti in materia di stupefacenti, di cui gran parte provenienti dall’area campana.

Al termine del servizio di osservazione, i militari procedevano al controllo dell’agenzia, effettuando una perquisizione presso quegli uffici, dove era presente B.M., in qualità di addetto al disbrigo di pratiche automobilistiche, il quale veniva trovato in possesso di circa 17 grammi di cocaina e della somma contante di 1.480 euro; nel prosieguo delle attività di perquisizione, venivano altresì rinvenuti tre involucri in cellophane contenenti complessivamente 12,3 chilogrammi di sostanza stupefacente tipo marijuana, occultati all’interno di una stanza adibita ad archivio.

I carabinieri procedevano quindi alla perquisizione personale di A.G., sorpreso mentre usciva dalla citata agenzia, il quale veniva trovato in possesso di 11 grammi circa di cocaina, nonché della somma contante di 1.635 euro; la successiva perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di quest’ultimo, consentiva di rinvenire ulteriori 27,7 grammi di sostanza stupefacente tipo cocaina, nonché’ 175 grammi di sostanza da taglio tipo mannite.

Le operazioni di perquisizione venivano estese anche all’abitazione di P.A., titolare dell’agenzia di pratiche auto, ove venivano rinvenuti, all’interno della cucina, cinque involucri in cellophane contenenti complessivamente 295,7 grammi di marijuana occultati all’interno di un congelatore, un barattolo in plastica contenente 18,9 grammi della medesima sostanza, un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.

Le operazioni di perquisizione venivano infine estese ad un bar ubicato in questo centro, gestito dal predetto, all’interno del quale veniva rinvenuto un involucro in cellophane contenente 100 grammi di marijuana. Lo stupefacente, il denaro ed il materiale per il confezionamento dello stupefacente venivano sottoposti a sequestro penale.

Gli arrestati, di cui B.M. e A.G. già gravati da numerosi precedenti di polizia, anche in materia di stupefacenti, espletate le formalità di rito, venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Rimini, a disposizione dell’A.G..

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