Il profilo Facebook di Pietro Antonelli, morto improvvisamente lunedì sera mentre consegnava una pizza, si sta riempendo di post nei quali gli amci sgomenti lo ricordano e salutano per un’ultima volta dopo la tragedia.

Dolore e affetto per quel 21enne di Avellino che lavorava come fattorino per la pizzeria “Quisipizza” di Bellaria, colto da un malore improvviso davanti al portone di quel cliente, in via Nilde Iotti, e che cadendo a terra ha sbattuto la testa senza più riprendersi nonostante i disperati tentativi di rianimarlo operati dai sanitari e medici del 118 che l’hanno soccorso.

Pietro Antonelli

Ci sono gli amici che lo piangono descrivendolo come un ragazzo buono e gentile. “Siamo cresciuti insieme sin da quando eravamo piccoli, ne abbiamo passate di tutti i colori, avevi sempre quel tuo sorriso stampato in faccia. Anche quando ci vedevi giù di morale riuscivi sempre a tirarci su” ricorda un amico d’infanzia. “Perchè succede tutto questo? Perché questo piccolo mondo ti ha preso ad un etá molto giovane, sarai sempre nei nostri cuori per la tua semplicitá e la bellissima persona che eri” così lo saluta un altro giovane.

C’è anche una signora, una madre che l’aveva visto poco prima della sua morte, alla quale aveva effettuato una consegna: “Mi hai portato la pizza due ore prima, mio figlio ti ha regalato un suo disegno. Come si fa a morire a 20 anni così?”.

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