Le Borse europee chiudono in rialzo, complice i nuovi record di Wall Street – l’indice Dow Jones supera la soglia dei 25.000 punti, per la prima volta nella storia -, e con Tokyo che tocca livelli top dal 1992. Positive anche le indicazioni dell’indice Pmi rilevato da Markit: nell’Eurozona l’indice composito è salito a 58,1 punti contro i 57,5 di novembre, il livello più elevato da febbraio 2011. Non si arresta neppure la corsa del petrolio, che aggiorna i massimi da metà 2015, sulla scia delle tensioni in Iran. L’euro si rafforza sul biglietto verde portandosi in area 1,206 dollari.
A Milano l’indice Ftse Mib spinge sull’acceleratore e mette a segno un rialzo del 2,77% a 22.512. Lo spread tra Btp-Bund flette a 158 punti base con un rendimento del 2,01%. In progresso anche Parigi +1,55%, Francoforte +1,46% e Londra +0,32%.








