Franco Marotta, molto conosciuto nell’ambiente degli appassionati del ballo, musicista e cantante, cesenate d’adozione, è morto l’altra notte subito dopo aver finito una serata in un circolo per anziani di Bellaria.
Franco era un ottimo entertainer, nel tempo ha cambiato varie formazioni, conservando sempre il logo “Dolce Vita”, che accompagnava il suo nome, a volte diventando Gruppo, altre rappresentando solo il suo “marchio”. Dolce Vita era il suo simbolo, lui la rendeva tale agli appassionati di ballo e musica nelle sue serate. Aveva 60 anni, ne avrebbe compiuto 61 il 18 aprile.

Mercoledì sera ha fatto serata ad Igea Marina e, verso l’una, stava smontando tranquillamente l’attrezzatura, insieme al collega fisarmonicista che lo aveva accompagnato, quando all’improvviso si è accasciato sul palco. È stato subito soccorso, è stato chiamato ed è arrivato prontamente il 118, ma non c’è stato nulla da fare. Se n’è andato così, dopo una serata piena di note e allegria, lasciando molta tristezza in chi lo aspettava in tante prossime serate.
Lettera pubblica su Facebook del figlio Enrico e di Vanna:
E’ con il cuore in frantumi che Vi annunciamo la scomparsa di Franco dalla scena.
Mercoledì ha eseguito il suo ultimo concerto per poi spegnersi all’una di giovedì notte a fianco al suo compagno e amico fisarmonicista Daniele che da 11 anni lo accompagnava
nelle loro serate musicali.
Stiamo ricevendo supporto da centinaia di Voi ed è anche grazie a questo che capiamo la positività ed il bene che Nostro padre ha seminato durante il suo percorso.
Non si tratta di un elogio al caduto, poichè ogni condoglianza ricevuta è legata ad un aneddoto vissuto con Franco, al suo altruismo incondizionato, al suo aiutare le persone
posizionandosi sempre in prima linea, al suo essere umile.
Nonostante potesse concedersi qualche piacere in più dalla vita, lui non sentiva il bisogno di goderne, se gli avanzava un “pezzo di pane” lo donava a qualcuno che poteva averne bisogno.
Dal mio canto perdo molto più di un padre, era il mio compagno di vita, un esempio di come vorrei diventare, mi bastava la sua approvazione per esser sicuro che stavo facendo la cosa giusta, ora vorrei solo far capire al mondo che padre meraviglioso fosse ma a parole è veramente difficile.
Onoreremo Franco Marotta Martedì 9 Aprile alle ore 9:00 presso la chiesa del convento cappuccini, luogo che nostro padre frequentava da oltre 20 anni, proprio in virtù dell’umiltà e dei principi della chiesa stessa e dei frati che la compongono.
Si proseguirà poi per il cimitero urbano, quali fra i suoi colleghi e amici musicisti vorranno dedicargli una
suonata o una cantata, potranno farlo liberamente al cimitero prima della sepoltura, sono sicuro gli avrebbe fatto piacere qualcosa di allegro.
Grazie ancora a tutti Voi per l’importantissimo supporto che ci state offrendo, vi assicuro che moralmente sentirvi vicini
ci aiuta tanto.
Vanna Alessandra ed Enrico