Domandona: chi è quel bel ragazzone che abbiamo messo in foto? Avete quattro possibili risposte. Risposta A: la prima riserva del nuovo Grande Fratello di Barbara D’Urso. Risposta B: un cugino ‘povero’ di Matteo Renzi. Risposta C: un amico di vecchia data del mitico Achille Lauro. Risposta D: l’arbitro che ha ‘regalato’ (assieme a un assistente di linea) al Cesena il pass per il ritorno fra i prof. Sì, giusto. Bravissimi. E’ proprio la D, la risposta giusta.

LONTANA – Dunque eccolo il tanto osannato scatto decisivo (verso la serie C) del Cesena: vittoria soffertissima (e con l’aiutino, anzi con l’aiutone…) a Vasto e concomitante sconfitta del Matelica in quel di Recanati. A tre giornate dalla fine, e con un bel +5 in classifica, il Cavalluccio ha in mano dunque la promozione. Una promozione che, dopo il gol di tal Stivaletta arrivato alla fine del primo tempo, pareva lontana. Lontanissima. Quasi lontana anni luce. Poi invece…

ORGOGLIO – Il Cesena visto nel primo tempo a Vasto? Grintoso, sì. Ma senza troppe idee. Senza sugo. Impreciso sottoporta (mamma mia, Biondini…). E nelle fasi di disimpegno (mamma mia, Munari…). Poi però, ferito nell’orgoglio, il Cavalluccio nella ripresa è rientrato in campo con l’atteggiamento (almeno) giusto. Con tanto…cuore. Con la…voglia. E grazie al glaciale Alessandro (per lui doppietta fondamentale dal dischetto) è riuscito a ribaltare tutto. Il primo rigore concesso ai bianconeri dal signor Emanuele Frascaro di Firenze? C’era. Eccome se c’era. Il secondo penalty? Lasciamo perdere che è meglio. E non soltanto perché il fallo è cominciato a centrocampo. Anzi, sulla (bagnata) spiaggia di Vasto…

RUBENTUS – Dal possibile patatrac al…Ferrari in ghiaccio: non poteva finire meglio questa fredda ed umida domenica pre-pasquale. Il Cesena continua a fare una fatica boia dalla cintola in su? E chissenefrega! Il Cesena continua a  beccare gol assurdi? E chissenefrega! Angelini continua ad essere criticato (non solo per i cambi) da tifosi ed addetti ai lavori? E chissenefrega! I tifosi della Vastese, a fine gara, hanno vomitato addosso a Patrignani e soci una vagonata di insulti e bestemmie? E chissenefrega! Il Cesena è quasi in C. Meritatamente, a mio avviso. Ed è questo quello che conta. Ah dimenticavo: che bello essere la Juventus (anzi, la Rubentus) della D. Anche soltanto per una ‘sola’ domenica. Ehm ehm…

Flavio Bertozzi

VASTESE-CESENA 1-2

VASTESE: Patania 5; Sbardella 5,5, Del Duca 6 (42′ st Cicerello sv), Iarocci 5,5 (32′ st Cardinale sv); De Meio 6, Palestini 5,5, Capellupo 6 (42′ st Fiore sv), Di Giacomo 6, G. Russo 6; Shiba 6, Stivaletta 7 (15′ st Leonetti 5,5). A disp.: Selva, Cicerello, Russo S., Kone, Cesarano.All.: Papagni 5,5.

CESENA: Agliardi 6; Noce 6,5, Benassi 6, Ciofi 6, Valeri 7,5; Biondini 6,5, De Feudis 6,5; Tonelli 5,5 (49′ st Tola sv), Alessandro 7,5 (44′ st Rutjens sv), Tortori 5,5; Munari 5 (38′ st Campagna sv). A disp.: Moreira, Marfella, Viscomi, Andreoli, Zammarchi, Capellini. All.: Angelini 6.

ARBITRO: Frascaro di Firenze 4.

RETI: 46′ pt Stivaletta, 5′ st (rig.) e 17′ st (rig.) Alessandro.

 

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