L’ordinanza emanata dal Comune di Rimini nelle scorse settimane, che prevede una sanzione pecuniaria per ogni giorno in cui i genitori continueranno a portare all’asilo nido o alla scuola dell’infanzia i propri piccoli non vaccinati, è costata minacce anche di morte via Facebook al sindaco della città romagnola, Andrea Gnassi.
Sulla bacheca del primo cittadino, non sono mancate critiche e pure auguri di morte per cui sono già stati interessati i legali. Dal varo del provvedimento, osserva Gnassi “non sono naturalmente mancati i messaggi offensivi dei no-vax , in numero proporzionale alle vaccinazioni (90 per cento i favorevoli e un 10 per centro contro), con i consueti metodi: mail bombing, minacce di ogni tipo da quelle personali a quelle stranote tipo ‘non verremo più a Rimini’. Poi ce n’è stata anche una che mi ha augurato la morte, ma su questa ho già interessato i miei legali. Soliti metodi, che non ci fermeranno”.




















