Nella tarda serata di ieri i carabinieri della Compagnia di Forlì hanno arrestato un 48enne rumeno e la sua compagna una 58enne originaria della provincia di Brindisi, con precedenti di polizia, soprannominata la “Nonna dello spaccio”, per il reato di detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Difatti nel corso del controllo del territorio nella zona del centro e nelle aree attenzionate note come luoghi di spaccio di stupefacenti, i militari in abiti simulati effettuavano un servizio di osservazione, controllo e pedinamento, riuscendo a cogliere sul fatto due giovani ragazze forlivesi, mentre uscivano da un’abitazione con un involucro di hashish.
Nella circostanza i carabinieri intervenivano prontamente all’interno dell’appartamento in uso alla coppia, rinvenendo a seguito di perquisizione 434 grammi di hashish suddivisa in panetti e ovuli, nonché la somma di 785 euro in contanti provento dell’illecita attività. Gli operanti poi hanno perquisito anche l’abitazione di proprietà dell’uomo ma in uso al figlio della donna, rinvenendo anche qui una piccola quantità per uso personale di stupefacente, sempre hashish.
Gli spacciatori venivano condotti presso gli uffici del comando di Corso Mazzini, sottoposti al fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici ed arrestati, mentre le due ragazze forlivesi ed il figlio 27enne della donna arrestata, sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntrici di sostanze stupefacenti. Su disposizione del PM di turno Dott.ssa Lucia Spirito, la donna è stata condotta agli arresti domiciliari mentre l’uomo trattenuto in camera di sicurezza. A seguito dell’udienza di convalida svoltasi nella tarda mattinata di oggi, il Giudice Nunzia Castellano, ha convalidato gli arresti ed applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico della coppia.




















