Massimo De Angelis, 52 anni, insegnante del liceo Massimo, ora sospeso dal servizio, arrestato con l’accusa di abusi e molestie su una studentessa quindicenne, si giustifica così: “Quello che c’è scritto sull’ordinanza è sostanzialmente vero, ma ero innamorato. Era un rapporto consenziente e mai in 25 anni di insegnamento mi è successa una cosa del genere”.
L’interrogatorio si è svolto nel carcere di Regina Coeli. Il docente ha riconosciuto le proprie responsabilità e chiesto scusa a tutti “a cominciare dai genitori della ragazza. Ho tradito me stesso, gli studenti, i miei colleghi e l’istituto. Farei qualsiasi cosa per tornare indietro”. Il suo legale, Fabio Lattanzi, lo ha descritto “prostrato, per questa vicenda ha già tentato il suicidio”.
Il professore insegna alle medie nella prestigiosa scuola ma lavora anche per dare ripetizioni agli studenti delle superiori. Secondo la ricostruzione degli investigatori delle forze dell’ordine, infatti, il docente aveva conosciuto la studentessa proprio perché la ragazza e i suoi genitori si erano affidati a lui per migliorare il rendimento della minorenne.




















