I ragazzi di FridaysForFuture Forlì, che la scorsa settimana hanno portato tante persone in Piazza ed al Parco Urbano, con il loro sciopero per denunciare l’emergenza climatica e la necessità di agire di conseguenza, si riuniscono anche oggi, venerdì 31 giugno, ma questa volta non sciopereranno.
“Ci rimboccheremo di nuovo le maniche e puliremo il fiume Montone dai rifiuti dispersi nell’ambiente, per poi raccoglierli e mostrare ai cittadini forlivesi quanto siano dannosi i materiali usa e getta e la cattiva abitudine di considerare il verde come un cassonetto”.
“L’anomalia metereologica di questo maggio ha portato danni alle costruzioni ed alle colture, ma ha anche trascinato con le piene materiali che nulla hanno a che fare con il fiume, col rischio che finiscano poi in mare. Il nostro obiettivo non è quello di sostituirci nella manutenzione del verde pubblico o degli spazi restituiti alla natura, ma di sensibilizzare la cittadinanza sul problema dei cambiamenti climatici e sull’impatto dell’uomo nella rottura dei delicati equilibri dell’ecosistema”. Questo è quanto comunicano, dando l’esempio come si può essere movimento non solo di denuncia, ma anche del fare.
FridaysForFuture Forlì si da appuntamento per le ore 16.30, davanti ai gonfiabili del Parco Urbano Franco Agosto, invitando tutti a portare guanti e vestiti adatti.






















