Incrociare le braccia per il troppo caldo. E’ accaduto questa mattina alla Padana  Tubi di Guastalla, nella Bassa reggiana dove ieri un operaio è rimasto seriamente ferito dopo essere stato colpito al volto da uno schizzo d’olio bollente uscito da un macchinario. Così,  visto il caldo torrido, questa mattina alle 9 i dipendenti sono usciti dall’azienda sospendendo la produzione per protestare contro li rifiuto dell’azienda  ad anticipare le attività del mattino.
Secondo i lavoratori, appoggiati dai sindacati, le condizione all’interno della ditta sono insostenibili a causa del troppo caldo. Temperature talmente  elevate  che potrebbe compromettere la stessa attenzione dei lavoratori e provocare incidenti.  Ora sarebbe in corso una trattativa con l’azienda per trovare una soluzione in attesa di un calo delle temperature .
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