Il Festival Internazionale del Folclore di Imola, che raggiunge quest’anno il traguardo dei 29 anni, ha avuto sempre un enorme successo e a testimoniarlo in tutti questi anni sono stati l’apprezzamento dichiarato dagli Enti locali, dai soggetti pubblici e privati che hanno sostenuto l’iniziativa e soprattutto la partecipazione agli spettacoli di un folto pubblico, composto da grandi e piccoli.
La manifestazione che viene presentata quest’anno, dal 26 al 31 luglio, per molti divenuta ormai un piacevole appuntamento, unisce aspetti di spettacolo, di divertimento, di culture di mondi che conosciamo poco o nulla e rappresenta una occasione d’incontro e di riflessione sui valori più veri e profondi, di cui il folclore è una delle espressioni principali.

La rassegna, che da sempre gode del Patrocinio della Regione Emilia-Romagna e da diversi anni ormai è rientrata nel piano annuale della L.R.N.37/94 in materia di promozione culturale, avrà luogo dal 26 al 31 luglio nel territorio imolese e limitrofo, in cui gruppi internazionali di elevata qualità artistica animeranno le piazze con le proprie performances.
Un evento musicale che negli anni è gradatamente cresciuto senza mai perdere la sua peculiarità, fino a raggiungere una dimensione mondiale; basti pensare che ad arricchire la manifestazione negli anni hanno contribuito più di cento gruppi, in rappresentanza dei cinque continenti della terra e circa tremila artisti.

In sintonia con le consuetudini internazionali, il festival del folclore è stato concepito e viene proposto come una grande festa dei popoli: genti che portando costumi, danze, colori e suoni dei loro Paesi lontani regalano il piacere di stare insieme al di là di ogni barriera politica, geografica, religiosa, linguistica e ideologica.

Esiste in questa manifestazione un connubio tra cultura, arte, spettacolo e divertimento, contraddistinto in modo specifico dallo slogan “Costruiamo ponti fra gli uomini e fra i popoli”. E’ proprio grazie alla partecipazione di gruppi internazionali di alto livello artistico che la manifestazione offre la possibilità di entrare in contatto con le diverse culture del mondo, rivelandosi sempre una esperienza unica ed entusiasmante.

Per quanto possano essere diverse tutte le popolazioni hanno proprie tradizioni che, se rispettate e condivise, creano forti legami fra le diverse culture; l’obiettivo primario del festival infatti è quello di far conoscere dal vivo le molteplici sfaccettature della cultura popolare portandone la vivacità ed i colori direttamente tra la gente.

E’ grazie ai Canterini e Danzerini Romagnoli di Imola, ai propri soci e ai suoi collaboratori che ogni anno con grande coraggio e intraprendenza riescono a dare linfa vitale alla manifestazione e al contributo delle istituzioni pubbliche e private che supportano l’evento, che anche quest’anno si rinnova a Imola e nel territorio circostante il tradizionale Festival del Folclore. Tutto questo fa sperare in un futuro sempre più ampio per una manifestazione che ha voglia di continuare a crescere insieme a tutte le persone che fanno grande questo evento e che si avvicina a festeggiare nel prossimo anno la trentesima edizione.
Il Cartellone della 29ª edizione del Festival Internazionale del Folclore 2019 prevede la partecipazione di 3 complessi folcloristici stranieri: ARGENTINA (Sud America), Compañía de Danzas «Desde el Alma» – San Luis/Cuyo; STATI UNITI (Nord America), «American Rhythm Folk Ensemble» Provo/Stato Utah; SUDAFRICA (Africa merid.) Ensemble «South African Jinge» – Durban/prov.KwaZulu-Natal e, in rappresentanza dell’ITALIA, Canterini e Danzerini Romagnoli «Turibio Baruzzi» – Imola.




















