Fonte del contagio è stato, verosimilmente, un paziente ricoverato in reparto nei mesi scorsi, successivamente deceduto per gravi patologie.
Il personale sanitario del reparto è stato immediatamente sottoposto a controllo e in qualche caso a profilassi e a riposo. Per tutto il personale sanitario e per i degenti del reparto è stata attivata la sorveglianza sanitaria che permetterà la rapida identificazione di eventuali casi sospetti.
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica ha dato avvio agli interventi di sorveglianza e profilassi per le persone che sono state a contatto stretto e prolungato con operatori e degenti. La probabilità che sia avvenuto o che avvenga un contagio nei degenti è estremamente bassa. Per ulteriore scrupolo sono stati avvertiti i medici di medicina generale affinché segnalino tempestivamente eventuali i casi sospetti.
L’infestazione non riveste carattere di pericolosità per la salute né a breve né a lungo termine, in quanto può colpire persone di ogni ceto sociale, indipendentemente dall’igiene personale e non fa distinzioni di età o sesso ed è endemica in molti paesi sviluppati.




















