Incredibile ma vero. Tre punti tutti in una volta. Quarantanove giorni dopo. Torna dunque a vincere, il Cesena di Modesto. Dopo una striscia di risultati quasi da film horror (4 pareggi e 3 sconfitte).
IL DUBBIO – Erano scesi nell’umida Gubbio con un unico imperativo, De Feudis e soci: interrompere quel maledetto ramadan che aveva tolto il sonno a tutta la Romagna che parla bianco e nero. Ebbene, missione raggiunta. Anche se, nonostante un rigorino a favore (c’era o non c’era? Bha…) trasformato dopo appena quattro giri di lancetta dal ‘solito’ implacabile Butic e la superiorità numerica per settanta minuti, i bianconeri hanno dovuto sudare le fatidiche sette camicie pur di riuscire a portarsi a casa questa smerdata (ma tanto invocata) vittoria.
INSULTI – Brutta (anzi, bruttissima) partita, quella andata in scena oggi in terra umbra. Su un campo infame reso pesante dalle abbondanti piogge cadute nelle ultime ore. Poco calcio ‘vero’ (giocate da Eccellenza, tanto per farci capire…), qualche ‘pirlata’ di troppo (vedi il secondo giallo beccato da Cesaretti nel primo tempo, vedi il contropiede gettato alle ortiche nel finale di gara da Sarao ), tanto nervosismo di matrice locale (bravo Modesto a togliere dal campo Capellini, che stava quasi rischiando il linciaccio…), tanto malcontento in tribuna (diversi gli insulti coloriti fatti partire all’indirizzo dell’arbitro, il davvero modestissimo Nicolini di Brescia): ecco il riassunto di questo pre-serata di metà novembre consumatasi al ‘Barbetti’.
GRATIS – Si è visto poco Cesena, a Gubbio: idee molto annebbiate, manovra lentissima, fasce a dir poco bloccate, cambi di marcia inesistenti. A un quarto d’ora dalla fine, Marson, ha pure negato al Gubbio il clamoroso 1-1. Ma per questa volta, signori, va benissimo così. In attesa di tempi migliori. Tempi che, forse, non arriveranno mai. Ma sognare (lo so, ho usato un parolone…) non costa nulla. Soprattutto ora che è tornato disponibile il talentuoso Russini (suo il gol che ha chiuso i giochi). Soprattutto ora che, i play-off, sono tornati più che mai prepotentemente nel mirino del Cavalluccio (il decimo posto è a 3 lunghezze). E il gioco? Bella domanda…
Flavio Bertozzi
GUBBIO-CESENA 0-2
GUBBIO: Ravaglia 6; Konate 6, Coda 5,5, Bacchetti 6; Cinaglia 5,5 (21′ st Sorrentino sv), Meli 5,5 (1′ st Tavernelli 5,5), Malaccari 5, Zanoni 6; J. Gomez 5,5 (40′ pt Manconi 6,5), Sbaffo 6; Cesaretti 4,5. A disp.: Zanellati, Maini, Filippini, Conti, Bangu, Ricci, Benedetti. All.: Torrente 5.
CESENA: Marson 7; Ciofi 6, Maddaloni 6, Brunetti 6 (17′ st Brignani 6); Capellini 5,5 (36′ pt Franchini 6), Rosaia 6, De Feudis 6,5, Valeri 6 (26′ st Giraudo sv); Zecca 5 (26′ st Sarao 5), Zerbin 5,5 (26′ st Russini 7); Butic 6,5. A disp.: Agliardi, Stefanelli, Valencia, Borello, Cortesi. All.: Modesto 6.
RETI: 4′ pt Butic rig. (C), 91’ st Russini (C).
ARBITRO: Nicolini di Brescia 4.




















