Stroncata una truffa con al centro gli immigrati. Fornivano un finto domicilio agli stranieri e si facevano pagare 100 euro a pratica. Quattro romagnoli avevano presentato 26 dichiarazioni di ospitalità di immigrati per permettere ai richiedenti asilo di chiedere il permesso di soggiorno e per questo si facevano pagare cento euro per ogni pratica.
I quattro romagnoli sono stati denunciati in concorso e a vario titolo per falso e aver tratto un ingiusto profitto da questa condizione di illegalità.
Si tratta di un 39enne di Meldola, di un imolese (ma residente a Ravenna) di 57, di un forlivese di 48 e di un 64enne originario del Sud Italia, ma residente a Forlì. Le quattro abitazioni dove i 26 stranieri erano falsamente domiciliari sono a Forlì (due), Meldola e nel Ravennate. I quattro, hanno spiegato gli investigatori, si conoscevano e alle strette hanno ammesso le proprie responsabilità. Sono stati denunciati anche i 26 stranieri di cui 17 tunisini di età compresa tra i 22 e i 43 anni. La Squadra Mobile di Forlì e l’Ufficio Immigrazione della Questura coi dirigenti Mario Paternoster e Stefania Neri hanno smantellato il giro. Gli appartamenti, finte residenze dove risultavano alloggiati gli stranieri sono quattro: due si trovano a Forlì, una a Meldola e una nel Ravennate. Sono stati denunciati anche i 26 stranieri. L’indagine continua perché il giro potrebbe essere più vasto.




















