Individuavano anziani e facoltosi imprenditori che vivevano da soli per poi aggredirli brutalmente e rapinarli. I carabinieri di Forlì e Meldola, coordinati dalla procura di Forlì-Cesena, hanno arrestato quattro albanesi, fra i 26 e i 30 anni, ritenuti responsabili di due violente rapine commesse il 14 febbraio a Lignano Sabbiadoro in provincia di Udine, e, il 10 gennaio, a Civitella di Romagna, sull’Appennino forlivese. I quattro, operai edili e incensurati, dovranno rispondere di concorso in sequestro di persona, rapina aggravata e lesioni personali aggravate.
Il fatto.
Erano entrati nella notte tra il 10 e 11 gennaio all’interno di una villa di Civitella di Romagna, nel forlivese, dove avevano aspettato che rincasasse il proprietario, un imprenditore 71enne. L’uomo era stato poi aggredito e minacciato e derubato di soldi, orologio e un bracciale d’oro.
Gli arresti
I carabinieri, ora, hanno arrestato, a Lignano Sabbiadoro (Udine), per concorso in sequestro di persona, rapina aggravata e lesioni personali aggravate, 4 albanesi, due dei quali vivevano e lavoravano a Forlì, incensurati, di età compresa dai 26 ai 30anni. Gli uomini sono stati arrestati in flagranza a Lignano Sabbiadoro nella notte tra il 13 e 14 febbraio a seguito di una rapina avvenuta in un appartamento ai danni del titolare di un noto esercizio commerciale. Denunciato in stato di libertà, per favoreggiamento, anche un italiano che aveva dato alloggio ai rapinatori nella sua abitazione. I 4 albanesi si trovano ora in carcere a Udine.




















