Nella conferenza stampa delle ore 23:20 di sabato 21 marzo, il premier Giuseppe Conte ha emesso un nuovo decreto, il quinto, con nuovi dispositivi di sicurezza per contenere la pandemia Coronavirus. Chiusa nell’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia indispensabile per i beni e servizi essenziali.
Rimarranno aperti supermercati e negozi di generi alimentari.
Continueranno ad essere aperte le farmacie e le parafarmacie, le banche e le assicurazioni. Consentito solo lavoro in modalità in smart working.
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha deciso di parlare al Paese, e di inasprire le regole per la cittadinanza. «Siamo di fronte alla più grave crisi che il Paese sta vivendo dal secondo dopoguerra. La morte di tanti concittadini è un dolore che ogni giorno si rinnova», ha detto il premier, prima di annunciare la decisione di «chiudere, in tutta Italia ogni attività produttiva non necessaria».




















