Ieri, domenica delle Palme (che prevede la benedizione dei rametti di ulivo), in una chiesa di Livorno si sono ritrovate venti persone. Un po’ troppe, visto che quelle autorizzate dovevano essere solo sette, compresi i due sacerdoti, l’organista e l’operatore che faceva le riprese per la diretta Facebook. Le altre si sono intrufolate perché la porta della chiesa era aperta.

Una persona che passava davanti all’edificio sacro si è reso conto dell’anomalia e ha chiamato il 112. In breve tempo sono intervenuti carabinieri, interrompendo la celebrazione e identificando tutti i presenti. Come si legge sul Tirreno è accaduto nella chiesa di Santa Maria del Soccorso, la più grande di Livorno.

Il vice parroco, don Alessandro Merlino, spiega che aveva lasciato le porte aperte per garantire una via di fuga alle persone autorizzate. Il sacerdote assicura comunque che le persone erano tutte a debita distanza, di 4-5 metri, anche perché la chiesa è molto grande. Ora le tredici persone non autorizzate trovate all’interno della chiesa in violazione delle disposizioni varate dal Governo rischiano una multa di 400 euro.

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