Due persone sono state arrestate nella notte per l’omicidio di Ilenia Fabbri, la 46enne sgozzata il 6 febbraio nel suo appartamento di Faenza (Ravenna). Si tratta dell’ex marito e di un suo conoscente, Pierluigi Barbieri, ritenuti rispettivamente mandante ed esecutore materiale del delitto e raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Ravenna su richiesta dei pm Daniele Barberini e Angela Scorza sulla base delle indagini della squadra mobile di Ravenna e dello Sco.
L’assassino era un amico di vecchia data di Claudio, di Reggio Emilia, pregiudicato e uscito di prigione ad agosto. A lui gli agenti dello Sco e della squadra mobile sono arrivati grazie ai tabulati e a un errore: l’assassino è arrivato sul luogo del delitto con l’auto della compagna. Sarebbe lui l’esecutore materiale dell’omicidio. Pierluigi Barbieri, è un pregiudicato di 53 anni di Reggio Emilia, di professione meccanico. I suoi tratti fisici corrispondono alla descrizione fornita dall’unica testimone oculare del delitto, un’amica della figlia della vittima. Sarebbe riconoscibile anche in un video immortalato da una telecamera privata di un’abitazione della zona dell’omicidio. I due arrestati si conoscevano da tempo condividendo la passione per le moto.
Barbieri era uscito dal carcere il 10 agosto dopo un arresto di aprile assieme ad altre tre persone conseguente a una rapina del febbraio 2020 con lesioni aggravate ed estorsione, nel contesto di una spedizione punitiva a un 52enne di Predappio (Forlì-Cesena), peraltro disabile.
Dopo il suo ritorno in libertà, Barbieri aveva di nuovo preso contatti con Nanni: un paio di volte una telecamera del distributore vicino all’officina di quest’ultimo, li aveva immortalati assieme a gennaio. Inoltre alle 5:15 del giorno del delitto, l’auto di Barbieri è stata ripresa nella zona dell’omicidio.
Il movente è riconducibile, per gli inquirenti al “profondo astio” che l’ex marito provava nei confronti della donna “a causa delle sue pretese economiche” conseguenti alla separazione del 2018 e ancora pendenti. L’inchiesta di Procura e polizia, che ha portato a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ha permesso di acquisire “gravi elementi indiziari” nei confronti dell’uomo e di un conoscente, nato nel Ravennate e residente in Emilia. I due sono indagati in concorso.
L’OMICIDIO
Sabato 6 febbraio Claudio Nanni e la figlia Arianna, che viveva con Ilenia Fabbri, si erano dati appuntamento intorno alle 6 presso l’abitazione della madre e della figlia in via Corbara a Faenza, per recarsi in provincia di Lecco, dove dovevano ritirare un’auto.
Poco dopo, lungo l’autostrada A14, all’altezza dello svincolo per Ravenna, Arianna Nanni ha ricevuto la ormai famosa telefonata dalla sua amica intima che aveva trascorso la notte con lei in Via Corbara: l’amica ha riferito di avere sentito poco prima la madre urlare e di avere visto, spiando dalla porta della sua camera, una persona molto alta e di grossa corporatura che stava inseguendo la madre di Arianna. Ilenia Fabbri non conosceva l’uomo, poiché aveva chiesto “chi sei? cosa vuoi?”. Impaurita, la ragazza si è chiusa in camer. La figlia ha poi dato l’allarme alle Forze dell’Ordine. Nel frattempo l’uomo penetrato in casa – che secondo gli inquirenti aveva un mazzo di chiavi si è recato al piano superiore dove c’era la camera da letto della vittima e ha aggredito Ilenia Fabbri che ha cercato di difendersi e l’ha uccisa con ua coltellata profonda alla gola. Poi è fuggito.
Raimondo Baldoni























[…] despite it being officially recognised as a crime. Just a month ago, in Faenza, a woman named Ilena Fabbri was brutally murdered by her ex-husband, whom she had repeatedly reported for domestic abuse […]