Da una parte c’è l’importanza di una malattia seria dall’altra ci sono le forti resistenze dei paurosi, degli scettici e di quelli che non si vogliono vaccinare . Non c’entra la cultura perchè a non vaccinarsi sono medici, insegnanti , professionisti. Gli errori a monte li conosciamo. Una comunicazione fatta male non ha certo aiutato ma ci sono tanti che non si vaccinerebbero comunque. Siccome il vaccino è, per ora, l’unico che possa debellare questa grave malattia si potrebbe, a questo punto, renderlo obbligatorio come gli altri 10 vaccini obbligatori. Nella situazione attuale si rischia di protrarre una campagna vaccinale che non c’è certezza riesca ad ottenere i suoi obiettivi.
Alessandro Bovicelli




















