Un giovane di 26 anni, Salvatore Silipo, è morto a Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia, ucciso con colpi d’arma da fuoco sparati in una ditta di pneumatici, la Dante Gomme, in via Giovanni Verga.
E’ successo nel primo pomeriggio e sull’omicidio indagano i carabinieri che avrebbero già fermato almeno una persona, su cui si stanno facendo accertamenti, mentre si sta chiarendo la dinamica di quanto successo.
AGGIORNAMENTO
La vittima non aveva 26 anni ma 28.
Nel corso della notte i carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia unitamente ai colleghi della Nucleo Operativo della compagnia di Guastalla e della stazione di Castelnovo Sotto arrestavano per i reati di omicidio, ricettazione e porto illegale di armi e munizioni il 70enne Dante Sestito, nativo di Cutro (KR) e residente a Cadelbosco Sopra, gestore dell’autofficina di ricambi pneumatici Dante Gomme in via Verga a Cadelbosco Sopra. L’uomo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, alle 15.30 di ieri all’interno dei locali dell’autofficina, nel corso di una lite scaturita per motivi ancora in corso di accertamento, colpiva mortalmente con un colpo di pistola Salvatore Silipo 28enne nativo di Crotone e abitante a Gualtieri che moriva sul colpo. L’omicida veniva bloccato da due carabinieri di una pattuglia della stazione di Castelnovo Sotto che in transito in prossimità dell’autofficina, allertati dalla presenza in strada di un parente della vittima, dopo aver richiesto supporto alla centrale operativa, accedevano nei locali della ditta dove individuavano l’omicida che fermavano, disarmandolo. La pistola revolver smith e wesson cal. 44 magnum, illegalmente detenuta, risultata rubata, è stata sequestrata insieme a 18 colpi di cui uno esploso. La salma è stata posta a disposizione della Procura reggiana che coordina le indagini, L’arrestato è stato associato al carcere di Reggio Emilia.




















