L’Ente nazionale Enasarco gestisce le pensioni degli agenti e dei rappresentanti di commercio, e ne gestisce anche l’assistenza. Fondato nel lontano 1938, negli anni novanta si è riformato ed è diventato una Fondazione con gli stessi scopi. Oggi vediamo come è possibile raggiungere le quote di uscita per il diritto alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata.
L’ultima riforma pensionistica è stata approvata a far data dell’inizio del 2013 e da quella data i requisiti minimi per la pensione di vecchiaia sono questi: anzianità minima di contribuzione 20 anni, età anagrafica minima che sommata agli anni di contribuzione, raggiunga la “quota” prevista per l’anno di riferimento. Per gli uomini per gli anni 2019/2024 è necessaria quota 92 ( ma con minimo 20 anni di contributi versati e 67 anni di età). Vale a dire che quota 92 è raggiungibile per esempio con 20 anni di contributi, ma 72 anni di età, oppure con 67 anni di età servono almeno 25 anni di contributi. Per le donne, ferma restando la contribuzione minima di 20 anni, per l’età è stata creata questa scaletta: 2021: quota 91 ( minimo 65 anni di età) 2022: quota 92 ( minimo 66 di età) 2023: quota 92 ( età minima 66) 2024: quota 92 ( minimo 67 anni di età).
Ma dal 2017 è s tata introdotta una interessante novità che prevede la possibilità di accedere ad una pensione di vecchia anticipata, naturalmente con qualche sacrificio economico, come vedremo. Rimangono dei minimi che riguardano l’età: 65 anni e le contribuzioni: 20 anni minimo. Pertanto l’invio della domanda on-line che deve essere fatta attraverso un Patronato ( come 50&più presente presso gli uffici della Confcommercio) potrà essere inoltrata appena compiuta l’età di 65 anni.
Facciamo un esempio: per un uomo che compie i 65 anni il 25 maggio 2020 la domanda potrà essere fatta dopo il compleanno. Pertanto 65 anni di età e 25 anni di contribuzione, quota 90: Considerando che la quota regolare è 92 risulterà un anticipo di due anni e il neo pensionato avrà una decurtazione del 5% per ogni anno di anticipo, in questo caso 2 anni e decurtazione del 10%. Tale decurtazione sarà per sempre. Anche con 66 anni di età e 24 anni di contribuzioni avremo una decurtazione del 10%. Con 66 anni e 25 anni di contribuzioni decurtazione del 5%. Le donne a partire dal 2021 possono accedere alla pensione anticipata con quota 90 che sarà la somma dell’età 65 anni e 25 anni di contribuzione.
Ottavio Righini








