Io, se fossi al posto di Lewis (o di Aiello, o di Agostini), darei il benservito a mister Viali. Subito. Immediatamente. Stasera stessa. Senza aspettare la fine della stagione. Fregandomene bellamente del terzo posto. Fregandomene bellamente dei play-off ormai già dietro l’angolo. Perché perdere con il modesto Aquila Montevarchi ci sta anche: il Cesena, d’altronde, è da almeno tre mesi che viaggia sulle montagne russe. Ma perdere in questo modo, signori, non ci sta. Non ci sta proprio. Perché il Cesena, a Montevarchi, non è nemmeno sceso in campo. Clamorosamente. Colpevolmente. Stupidamente. Scioccamente. Vergognosamente.
MENEFREGHISMO – A Montevarchi è finita 4-0 per i locali. Ma se fosse finita 8-0 non ci sarebbe stato nulla da ridire. Perché la band di Viali, in Toscana, non è riuscita nemmeno a confezionare un mezza occasione da gol. Perché la band di Viali, in Toscana, non ne ha azzeccata una. Perché la band di Viali, in Toscana, è riuscita a regalarsi una delle sue pagine più nere della sua lunga storia. Perché la band di Viali, in Toscana, ha fatto rima con arrendevolezza. Con menefreghismo. Con fragilità. Con indolenza. Con apatia. Con letame. Letame vero. Perché prendere 4 gol a San Siro, all’Olimpico o al Braglia ci sta pure. Ma beccare quattro 4 pappine al Brilli Peri (sì, al Brilli Peri…) anche no.
KO ABOMINEVOLE – C’è poco da raccontare, di questa gara senza storia. L’Aquila Montevarchi, in campo, ha fatto quello che ha voluto: due gol nella prima frazione di gioco, altrettanti nella ripresa. C’è poco da dire anche delle prestazioni dei singoli: i ‘migliori’ fra i bianconeri, oggi, si sono beccati un ‘bel’ 4.5. Si potrebbe invece scrivere un libro intero su questa abominevole sconfitta che nessuno potrà mai scordare. Nessuno. Perché neppure lo scorrere del tempo potrà cancellare questi umilianti schiaffi rimediati in quel di Montevarchi. Meriterebbero dunque una bella punizione, il signor Viali e i suoi ragazzi. Subito. Immediatamente. Una punizione pecuniaria, ma non solo. Perché il Cesena e i suoi tifosi non meritano queste figuracce. Oggi come ieri. Oggi più di ieri.
Flavio Bertozzi
A.MONTEVARCHI-CESENA 4-0

MONTEVARCHI (3-4-1-2): Giusti 6; Achy 6, Tozzuolo 6,5, Gennari 6 (4′ st Bassano 6,5); Lischi 7,5, Amatucci 7, Mercati 6,5 (23′ st Carpani 7), Martinelli 6,5; Giordani 6,5 (16′ pt Chiesa); Gambale 7, Barranca 7 (24′ st Jallow 7). A disp.: Valentini, Biagi, Sorrentino, Boccadamo, Lunghi, Intinacelli, Boiga, Mionic. All.: Malotti 7.

CESENA (4-4-2): Nardi 4,5; Candela 4, Pogliano 4 (16′ st Zecca 5), Allievi 4, Favale 4,5 (1′ st Gonnelli 5); Frieser 3,5 (24′ st Tonin 4,5), Steffè 3,5, Ardizzone 3,5, Pierini 4 (30′ st Brambilla sv); Bortolussi 4 (1′ st Caturano 4), Pittarello 4,5. A disp.: Benedettini, Venturini, Berti, Calderoni, Lepri. All.: Viali 1.
ARBITRO: Sfira di Pordenone 6,5.
RETI: 25′ pt Lischi (M), 34′ pt Gambale (M), 27′ st Jallow (M), 45′ st Carpani (M)
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