Un uomo di 88 anni residente a Copparo (Ferrara), è deceduto, presso l’Ospedale di Cona, per una grave forma di encefalite che, come confermato dalle indagini di laboratorio, è riconducibile al virus West Nile. Il caso confermato è stato comunicato all’Ausl di Ferrara, che ha subito attivato l’indagine epidemiologica. In questi giorni sono state registrate persone positive a Modena e a Ravenna. Altri morti si sono registrati in Veneto.

Il virus WNV è mantenuto in natura da un ciclo primario di trasmissione zanzara-uccello-zanzara (ciclo endemico): le zanzare ornitofile adulte (vettori) si infettano pungendo uccelli viremici (ospiti amplificatori o serbatoio). La zanzara che trasmette il virus West Nile (WNV) non è la zanzara tigre, bensì la nostra zanzara comune notturna (Culex pipiens) che punge dal tramonto all’alba.

I sintomi, se presenti, sono di gravità variabile, ma possono includere febbre, mal di testa, dolori generalizzati, dolori articolari, vomito, diarrea o eruzioni cutanee. In rasi casi, si sviluppa un’infezione grave, talvolta fatale, che interessa il sistema nervoso centrale.

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