Una transessuale colombiana è stata trovata morta oggi a Roma in un appartamento di via Durazzo, nel quartiere Prati. La trans, in base a quanto si apprende, sarebbe stata uccisa da una coltellata. Sul fatto indaga la polizia. Sempre a Prati questa mattina due donne di nazionalità cinese sono state trovate morte in via Augusto Riboty a Roma, nel quartiere Prati. A dare l’allarme è stato il portiere dello stabile dopo avere trovato sul pianerottolo una donna con gli indumenti sporchi di sangue. L’altra si trovava all’interno dell’appartamento. Sul posto è intervenuta la Squadra Mobile che è entrata all’interno dell’appartamento individuando la seconda vittima. Le indagini sono ancora in corso. Gli inquirenti sono al lavoro per capire se tra i due fatti ci siano collegamenti.
In aggiornamento
I tre omicidi si sono consumati nel quadrilatero di strade intorno a piazzale Clodio, sede della città giudiziaria, nel quartiere Prati.
E’ CACCIA UN SERIAL KILLER
Le due donne cinesi e il trans sudamericano sono stati uccisi tutti a coltellate: un elemento che, oltre alla vicinanza dei luoghi dove sono stati compiuti i tre omicidi, avvalora l’ipotesi che possa essersi trattato dello stesso autore. In queste ore gli investigatori della Polizia di Stato stanno analizzando le immagini delle videocamere di sorveglianza e analizzeranno anche i tabulati telefonici delle vittime, legate al mondo della prostituzione. Il corpo di una delle due cinesi uccise è stato trovato nudo sul pianerottolo e questo fa pensare che la vittima stesse tentando di fuggire dall’aggressore.
Intanto i poliziotti intervenuti sul posto stanno ascoltando il portiere e i condomini del palazzo per provare a ricostruire l’accaduto. Inoltre si cercano telecamere in zona che possano dare una mano alle indagini.
Gli investigatori della polizia stanno ricostruendo la scena del delitto maturato nel contesto del sesso a pagamento. Una delle due donne e’ morta nell’alloggio in cui abitava al primo piano, dove e’ stata aggredita e ferita a morte anche una 45enne che, probabilmente, dopo i fendenti inferti dall’assassino, ha tentato di chiedere aiuto uscendo sul pianerottolo dove poi e’ stata trovata nuda dal portiere.
Nessuna speranza di sopravvivenza, neanche per la trans brasiliana trovata cadavere nell’appartamento in via Durazzo a meno di un chilometro. Ad ucccidere la escort e’ stata, anche in questo caso, una coltellata al petto. Al momento non vi sarebbe una ufficialità sul collegamento tra il delitto delle cinesi e della trans, ma la poca distanza tra i luoghi del crimine e le due ore tra un ritrovamento dei cadaveri e l’altro e altri elementi lascerebbero pochi dubbi.




















